A sorpresa la Provincia di Latina, con deliberazione di giunta n. 165 del 16 Ottobre 2008, ha approvato il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche in applicazione della deliberazione della giunta regionale n. 191 del 21 Marzo 2008.
Il piano prevede la soppressione dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Lenola con la conseguenza che le locali scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado diventano succursali di una istituzione scolastica di Fondi e con grave nocumento per la popolazione di Lenola che per ogni esigenza dovrà viaggiare verso Fondi nonchè con la ulteriore conseguenza di veder diminuito il valore educativo di dette scuole.
Le linee programmatiche della Regione Lazio prevedono che i comuni, con deliberazione di giunta, avrebbero potuto avanzare proposte alla amministrazione provinciale entro la data del 15 luglio 2008 ma la giunta di Lenola, pur informata per tempo dalla Provincia, nulla ha proposto su tale questione dando via libera alla soppressione della nostra istituzione scolastica, emanata con atto deliberativo di giunta da parte della amministrazione provinciale, nonostante la presenza a quel tavolo dell’assessore provinciale Giuseppe Tatarelli.
Cosa avrebbe potuto fare il comune? Avrebbe potuto fare ciò che ha fatto qualche altro comune della provincia ovvero chiedere l’applicazione di una norma di salvaguardia che lascia inalterata l’autonomia alle istituzioni scolastiche dei comuni montani, purché in presenza di un numero di alunni superiore ai trecento (a Lenola ne sono iscritti 366), norma contenuta nel DPR 233/98, ma il “letargo” su tale vicenda del comune di Lenola ha determinato tale incresciosa situazione.
Nella mattinata di oggi abbiamo richiesto la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale, con allegata una proposta di deliberazione onde richiedere alla Regione Lazio, cui è demandato il compito di approvare definitivamente il piano, una modifica della proposta avanzata dalla Provincia di Latina.
Non possiamo che deplorare e stigmatizzare il pressapochismo con il quale la giunta comunale ha gestito questa vicenda facendo decorrere inutilmente la scadenza del 15 Luglio 2008 prevista dalle linee regionali senza avanzare alcuna proposta al tavolo provinciale.
Allo stesso modo riteniamo sia deplorevole il comportamento dell’assessore provinciale Giuseppe Tatarelli che nella veste di membro della giunta provinciale ha dato il proprio consenso alla soppressione dell’istituzione scolastica di Lenola.
Auspichiamo infine la immediata convocazione del consiglio comunale per discutere su tale questione, attesa la convocazione del primo incontro del tavolo regionale, già prevista per il giorno 4 Novembre 2008.
Lenola 25 Ottobre 2008
Gruppo di minoranza - Lenola
Il piano prevede la soppressione dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Lenola con la conseguenza che le locali scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado diventano succursali di una istituzione scolastica di Fondi e con grave nocumento per la popolazione di Lenola che per ogni esigenza dovrà viaggiare verso Fondi nonchè con la ulteriore conseguenza di veder diminuito il valore educativo di dette scuole.
Le linee programmatiche della Regione Lazio prevedono che i comuni, con deliberazione di giunta, avrebbero potuto avanzare proposte alla amministrazione provinciale entro la data del 15 luglio 2008 ma la giunta di Lenola, pur informata per tempo dalla Provincia, nulla ha proposto su tale questione dando via libera alla soppressione della nostra istituzione scolastica, emanata con atto deliberativo di giunta da parte della amministrazione provinciale, nonostante la presenza a quel tavolo dell’assessore provinciale Giuseppe Tatarelli.
Cosa avrebbe potuto fare il comune? Avrebbe potuto fare ciò che ha fatto qualche altro comune della provincia ovvero chiedere l’applicazione di una norma di salvaguardia che lascia inalterata l’autonomia alle istituzioni scolastiche dei comuni montani, purché in presenza di un numero di alunni superiore ai trecento (a Lenola ne sono iscritti 366), norma contenuta nel DPR 233/98, ma il “letargo” su tale vicenda del comune di Lenola ha determinato tale incresciosa situazione.
Nella mattinata di oggi abbiamo richiesto la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale, con allegata una proposta di deliberazione onde richiedere alla Regione Lazio, cui è demandato il compito di approvare definitivamente il piano, una modifica della proposta avanzata dalla Provincia di Latina.
Non possiamo che deplorare e stigmatizzare il pressapochismo con il quale la giunta comunale ha gestito questa vicenda facendo decorrere inutilmente la scadenza del 15 Luglio 2008 prevista dalle linee regionali senza avanzare alcuna proposta al tavolo provinciale.
Allo stesso modo riteniamo sia deplorevole il comportamento dell’assessore provinciale Giuseppe Tatarelli che nella veste di membro della giunta provinciale ha dato il proprio consenso alla soppressione dell’istituzione scolastica di Lenola.
Auspichiamo infine la immediata convocazione del consiglio comunale per discutere su tale questione, attesa la convocazione del primo incontro del tavolo regionale, già prevista per il giorno 4 Novembre 2008.
Lenola 25 Ottobre 2008
Gruppo di minoranza - Lenola
Al Presidente del Consiglio comunale di Lenola
OGGETTO: richiesta di convocazione straordinaria del consiglio comunale.
I sottoscritti consiglieri comunali Guglietta Pasqualino, Antogiovanni Andrea, Di Fonzo Giancarlo, Lauretti Dario e Pietrosanto Carlo
CHIEDONO
Ai sensi della normativa dello statuto e del regolamento del consiglio comuanle, la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale per l’approvazione dell’allegata bozza di deliberazione, atteso che la prima convocazione del tavolo regionale è stata già indetta per la data del 4 Novembre 2008.
Si richiede, altresì, la preventiva convocazione della commissione consiliare competente per giungere ad una proposta condivisa da sottoporre al consiglio comunale.
Distinti saluti
Lenola 25 Ottobre 2008
Guglietta Pasqualino
Antogiovanni Andrea
Di Fonzo Giancarlo
Lauretti Dario
Pietrosanto Carlo
OGGETTO: richiesta di convocazione straordinaria del consiglio comunale.
I sottoscritti consiglieri comunali Guglietta Pasqualino, Antogiovanni Andrea, Di Fonzo Giancarlo, Lauretti Dario e Pietrosanto Carlo
CHIEDONO
Ai sensi della normativa dello statuto e del regolamento del consiglio comuanle, la convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale per l’approvazione dell’allegata bozza di deliberazione, atteso che la prima convocazione del tavolo regionale è stata già indetta per la data del 4 Novembre 2008.
Si richiede, altresì, la preventiva convocazione della commissione consiliare competente per giungere ad una proposta condivisa da sottoporre al consiglio comunale.
Distinti saluti
Lenola 25 Ottobre 2008
Guglietta Pasqualino
Antogiovanni Andrea
Di Fonzo Giancarlo
Lauretti Dario
Pietrosanto Carlo
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 che prevede all’art. 21 la riorganizzazione dell’intero sistema scolastico, in funzione dell’autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche;
- Visto il D.P.R. 18 giugno 1998, n. 233 di approvazione del “regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche” che prevede una specifica deroga a favore delle istituzioni scolastiche ubicate in comuni montani;
- Vista la D.G.R. n. 131 del 21 Marzo 2008 che approva l’Atto di indirizzo della Regione Lazio sulla Programmazione della rete Scolastica per l’anno 2009/2010 e detta le linee guida in carico agli enti territoriali: comuni e province;
- Considerato che il richiamato Atto di indirizzo della Regione Lazio afferma che “la concertazione ed il confronto a livello locale, diventano elementi indispensabili per realizzare una programmazione territoriale dell’offerta formativa che tenga conto dei flussi abitativi, delle vocazioni ambientali e dello sviluppo socio-economico del territorio”;
- Considerato altresì che lo stesso Atto di indirizzo regionale obbliga le Province, nell’elaborazione dei propri Piani, ad “acquisire e valutare per un eventuale recepimento, le indicazioni provenienti dai Sindaci, che avranno provveduto ad acquisire i pareri dei Consigli d’istituto delle scuole interessate alle proposte di modifica, individuando in questa forma di collaborazione istituzionale il percorso corretto, di cui la Regione terrà conto rispettando i diversi livelli e ruoli istituzionali”; Ed inoltre al punto 4.1: “Le Province….organizzano tutte le iniziative necessarie per la presentazione alla Regione del Piano Provinciale di riorganizzazione coinvolgendo i Sindaci dei Comuni interessati, in quanto titolari della riorganizzazione delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado del proprio territorio”;
- Che risulta ormai trascorsa la data del 15 Luglio 2008 entro la quale la giunta comunale avrebbe dovuto avanzare una proposta in ordine alla istituzione scolastica sita nel territorio del comune di Lenola
- Che la provincia di Latina ha varato il Piano provinciale, definitivamente approvato con deliberazione di giunta n 165 del 16 Ottobre 2008, nel quale è prevista la soppressione dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Lenola, unica istituzione scolastica in cui sono iscritti n. 366 alunni e l’aggregazione delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado alla Direzione Didattica del II Circolo di Fondi;
- Richiamata la propria deliberazione consiliare n. ________ del _______ relativa alla istituzione dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Lenola, fondata sul principio della ubicazione in comune montano;
- Considerato che il comune di Lenola ha la peculiarità e le caratteristiche di comune montano ed è sede della XXII Comunità Montana;
- Che risulta evidente una crescita demografica della popolazione negli ultimi anni dovuta anche a significativi flussi migratori dai paesi dell’est che rendono suscettibile di aumento il numero degli iscritti
- Visto il parere espresso dalla commissione consiliare preposta nella seduta del _________;
- Acquisito il parere espresso dal consiglio d’istituto nella seduta del _________________;
DELIBERA
la premessa costituisce parte integrante del presente deliberato;
di contestare il silenzio della giunta dell’ente per aver lasciato decorrere la scadenza del 15 Luglio 2008, prevista dalla D.G.R. n. 191 del 21.03.1998, senza avanzare alcuna proposta in ordine al piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e pertanto di richiamare detto organo ad un maggiore senso di responsabilità;
di contestare l’iter di approvazione del Piano Provinciale per il mancato o tardivo coinvolgimento del Comune di Lenola e della istituzione scolastica interessata;
di richiedere alla Regione Lazio, a parziale modifica ed integrazione del Piano Provinciale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, approvato con deliberazione di giunta n. 165 del 16 Ottobre 2008 di riconfermare l’autonomia dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Lenola, con una popolazione scolastica di 366 alunni, in applicazione della deroga prevista all’art_____ del D.P.R. 233/98 in quanto ubicato in comune montano, interessato da rilevante flusso immigratorio.
115 commenti:
aveva ragione Ciccio, quando tempo fa diceva che Lenola meritava di meglio, ma i ben pensanti lo accusavano di non aver digerito la sconfitta, invece no, io come ciccio penso che lenolameritava di meglio, e la vicenda ultima ne è la dimostrazione.
dove era il sindaco, il tanto declamato assessore provinciale?
Dove era finito il delegato all'edilizia scolastica? forse era intento a barattare l'autonomia della scuola di lenola con l'istituto fondano dove porta i suoi figli?
o forse l'unico interesse che lui ha per la scuola è quello legato ai lavori da eseguire?
La questione è veramente seria, e penso che ognuno di noi lenolesi ha il diritto/dovere di essere al fianco del gruppo d opposizione.
Rifondazione Comunista ritiene necessario esprimere solidarietà al gruppo di Minoranza e ribadisce la disponibilità alla mobilitazione coontro la decisione della Provincia di Latina, il lassismo dell'Amministrazione e soprattutto sostiene la richiesta di Consiglio Comunale.
DUE CRITERI DIVERSI D’INTENDERE IL SOCIALE,
a solo 22 minuti di distanza, sui due Blog minoranza e maggioranza consiliare vediamo apparire due post, il primo con preoccupazione lamenta e denuncia il rischio di veder diminuito il già insufficiente valore educativo delle scuole lenolesi, il secondo esulta per aver ricevuto un finanziamento che permetterà ai ragazzini di poter giocare su un campo di calcio.
Che dire, con amministratori simili come non ritenersi fortunati, domani i nostri giovani, SICURAMENTE DISOCCUPATI, avranno modo di poter scorrazzare dietro un pallone su un campo di “VERA” erba sintetica magari allietati dalle note di famoso gruppo rock.
Sempre che le “condizioni meteo” siano clementi, in caso di “PIOGGIA” non avranno ne pallone ne musica ma tanto, tantissimo tempo libero.
Ciao write26
piena solidarietà anche da parte nostra...pronti a qualsiasi forma di protesta.
1956-2008 AVANTI RAGAZZI DI BUDAPEST
"23 Ottobre 1956: a Budapest migliaia di manifestanti scendono in strada
in segno di solidarietà con l'immensa protesta di operai e studenti
Polacchi, repressa col sangue un mese prima. Viene abbattuta la statua
gigante di Stalin nel parco municipale. Il numero uno del Partito
Comunista parla alla radio, insulta gli studenti e gli operai e respinge
le loro richieste. Poi ordina alla Polizia politica di sparare sulla
folla ammassata davanti al palazzo della radio. Muoiono in dodici! I
manifestanti si impadroniscono delle armi di decine di poliziotti che
non oppongono resistenza. Nella notte i blindati della 92ma Divisione
dell'Armata Rossa entrano a Budapest. Il 25 Ottobre inizia la rivolta in
altre dieci città, radio clandestine trasmettono nel Paese, vengono
distribuiti giornali clandestini e sono costituiti alcuni Consigli di
fabbrica. Il 31 Ottobre i blindati si ritirano dalla capitale. Mosca
invia finti negoziatori che, per guadagnare tempo, assicurano che
l'Armata Rossa sta lasciando il Paese. Invece, dopo quattro giorni, i
carri armati sovietici entrano a Budapest, la gente si difende con armi
leggere e bottiglie molotov. I combattimenti continuano fino al 9
Dicembre. Il 12 Dicembre, quando viene istituita la legge marziale, i
lavoratori proclamano uno Sciopero Generale che durerà fino al 13
Gennaio, quando viene decisa la pena di morte contro tutti gli
scioperanti. Il 20 Marzo il primo ministro si reca a Mosca a rendere
omaggio all'intervento sovietico. Il 27 Aprile firmerà gli accordi di
"stazionamento temporaneo" di truppe sovietiche in Ungheria. Vi
resteranno ancora per trentadue lunghissimi anni! "
Grazie swet. ma quando dico che Lenola meritava di meglio, lo dico perchè convinto, basta guardare i paesi intorno a noi che in questi ultimi anni hanno avuto un miglioramento dal punto di vista delle strutture e noi invece?
Qualcuno a mio parere in questa vicenda ci ha guadagnato, (P.S. quello che sto per dire non vuole essere una strumentalizzazione, ma più sempilcemente una costatazione, vale a dire, se anche Don Adriano si è posto il problema della conservazione dell'autonomia della scuola di Lenola , viene spontaneo chiedersi ,gli unici a cui non interessa niente è la giunta comunale? o c'è dell'altro?
Ora come dice il post di cui stiamo discutendo, no rimane che un atto di umiltà da parte del sindaco cioè convocare immediatamente un consiglio straordinario così come richiesto dall'opposizione, richiesta peraltro sostenuta dalla gente, dai partiti, credo dal preside e dalla chiesa.
convinto come sono che l'autonomia deve essere mantenuta perchè ci sono tutte le condizioni,a questo punto un'atto del consiglio comunale credo rafforzi la deficienza che ha determinato tale incresciosa situazione, mentre un'atto della sola giunta non contribuisce a risolverla a favore di Lenola
Come ho avuto modo di dire in occasione della discussione riguardante il miracolle, ripeto che Bearzot sindaco non solo non avrebbe permesso la chiusura dei cessi, ma avrebbe evitato la svendita dell'autonomia scolastica di Lenola a favore di Sperlonga, la quale ha una popolazione scolastica di molto inferiore alla nostra, e manca ache dei requisiti che il nostro paese ha, cioè la condizione della scuola di montagna.
Pertanto ribadisco ancora una volta che Lenola meritava di maglio.
Caro michelino come vedi Bearzot non si sarebbe occupato solo di cessi ma anche della scuola, e forse anche di te.
Non aggiariamo l'ostacolo perchè il problema non è se il preside e la segreteria vanno a Fondi. Non vanno mica in Sardegna. Chiediamo alla scuola di imparare l'educazione a più di qualche bambino che imbratta, risponde male, ecc.
Questi sono i problemi...
Partendo dal presupposto che di sprechi la nostra
Nazione è maestra assoluta,trovo sbagliato il modo di combattere questi sprechi.
Faccio una considerazione:
Quando andavo a scuola io,c'erano i famosi "bidelli" che al termine delle nostre lezioni si armavano di scopa,paletta e stracci ed iniziavano il loro lavoro di pulizia delle classi.
Oggi mi sembra che questo compito sia affidato a delle imprese esterne alla scuola, con conseguente aggravio di spesa sui bilanci della stessa.
Perchè?
Perchè bisogna tagliare una figura istituzionale come il preside e non far tornare i "bidelli" alle loro manzioni originali?
Sarebbe comunque un taglio!
Il discorso dell'educazione è un'altra cosa,cara Eva.
Anzi potrebbe rientrarci benissimo.
Oggi i bambini molto spesso si rendono protagonisti di episodi poco carini. Immagina cosa potrebbe succedere se anche una figura,che comunque dovrebbe incutere un certo timore,almeno su di me succedeva,venisse a mancare all'interno dell'istituto?
I professori si trovanno da soli a dover INSEGNARE una corretta educazione ai nostri bambini.
Ma poi...come si può pensare di ridurre le spese, tagliando sulla scuola, e poi si permettere di spendere 500.000 € per un campo di calcio?
Io non ne faccio una questione di distanza,come te, ma penso sia sbagliato a livello educativo.
Educazione, ma cosa dici?
i nostri figli non c'entrano niente, e se c'e qualcuno che vuole nascondersi dietro ad un dito sei proprio tu cara eva.
Il problema semmai è uno solo,e cioè i nostri amministratori hanno mostrato ancora una volta la loro incapacitè, cara eva spiegaci come mai Sperlonga ha fatto del tutto per non perdere la sua autonomia?
Il problema è questo non sò se sono stato chiaro.
L'autonomia della scuola di Lenola è semmai una questione di prestigio, anche se come dice ciccio per averla non avrebbero dovuto fare nessuna forzatura, cosa fatta invece dal comune di sperlonga, ma più semplicemente interessarsi di Lenola.
Cara minoranza facciamo qualcosa,il male va avanti,se si può intervenire facciamolo,bisogna far capire ai cittadini tutto,sopratutto chi ci amministra.
Facciamo una manifastazione pubblica che ne dite?un bel corteo che parte da piazza lago con arrivo in piazza cavour,fermiamo questo male.
Il solito gianbattista, quando viene messo all'angolo inizia a sventolare minacce, sta volta addirittura ha emesso un'ordinanza con la quale ordina, ad acqualatina di mettere in funzione l'acuqedotto, ma se lenola è a secco da mesi come mai ti sei ricordato solo ora di sollecitare la messa in funzione del nuovo acquedotto, per altro finanziato dalla giunta marrazzo? Ma questa iniziativa è tua o ti sei accodato magari a Vallecorsa?
E della scuola cosa ci dici?
A quando la convocazione del consiglio comunale straordinario per rimediare alla grave dimenticanza di cui ti sei reso responsabile?
P.S. la regione tra qualche giorno discuterà del piano di riassetto della scuola, spero per te che tu possa muoverti liberamente, sensa aspettare il benestare di chi ti ha fatto rivincere l'elezioni.
"per altro finanziato dalla giunta marrazzo?"...questa te la potevi risparmiare che stò marrazzo stà facendo + danni che altro.Non poteva continuare a fare il giornalista? C'andrei io adesso a MI MANDA RAITRE con tutte le imprese del Lazio che aspettano di essere pagate per lavori fatti con fondi regionali!
PS: ci metto la firma e pure la faccia!
Caro giovanotto non alzare la cresta,ti rendi solo riticolo!!!
"ridicolo"
ok non parlo più...puoi parlare e alzare la cresta solo tu
Roberto Benigni, che è un comico, dice che il pianeta non lo abbiamo ereditato dai nostri padri ma ricevuto in prestito dai nostri figli, se il comune di Sperlonga, per quanto riguarda la scuola, è riuscito a mantenere la propria autonomia, pur non avendo i requisiti, certo è che ha lavorato meglio di noi.
Quando si rischia di compromettere l’efficienza della scuola si reca un danno ai nostri figli, il dibattito dovrebbe suscitare l’interessare di tutti e approcciato con spirito propositivo non con la solita partigianeria che regna a Lenola.
La minoranza con questo post sottolinea il rischio di veder diminuito il valore educativo delle scuole di Lenola. PERCHE’ ? Spiegatecelo!!!! Cambiano i programmi? Cambiano gli insegnati? Diminuiscono i finanziamenti? Spiegateci cosa cambia e ragioniamo nel merito perché se dovesse cambiare solo l’aspetto logistico- amministrativo è un discorso se invece c’è il rischio di dover riscontrare un impoverimento nell’insegnamento e nell’apprendimento dei ragazzi il ragionamento è ben diverso.
Nel primo caso non considererei grave l’aver barattato l’autonomia della scuola con un campetto di calcio, troverei la scelta poco lungimirante ma leggittima, nel secondo caso credo che il nostro assessore presente alla riunione qualche spiegazione dovrebbe darcela soprattutto se intende ricandidarsi alle prossime elezioni.
A mio avviso i problemi importanti, quelli che riguardano il futuro di un’intera generazione, dovrebbero essere affrontati in questo modo, entrando nel merito, non con quella faziosità con la quale a tutti i costi vogliamo caratterizzarci.
Ciao write26
Caro Vladimiro quando ci prendiamo un altro caffè con annessa american blend blu?
Questa politica locale è di un noioso ..... uff ....
un abbraccio sincero ad uno spirito "splendidamente libero"
Per chi non ha avuto la possibilità di leggere l’opinione del Parroco rilasciata ad un giornale locale segnalo il link:
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=23080
X connection un saluto anche a te con a speranza di rivederti presto. Ciao write26
Colgo l'invito di Write e lo ringrazio per aver segnalato l'intervento del parroco verso la scuola pubblica.
copioincollo uno stralcio dell'intervento che trovo interessante per aprire una discussione fattiva...
"...crediamo che la Scuola di Lenola non possa e non debba perdere la sua autonomia, ma vada, anzi, sostenuta per crescere ulteriormente. E crediamo che sia interesse collettivo lavorare perché ciò non avvenga: non per il presente degli allievi che attualmente la frequentano, ma specialmente per il futuro delle nuove generazioni. In una realtà come la nostra, già di per sé povera di risorse, subire la marginalizzazione della Scuola significa impoverire ulteriormente il territorio e il futuro dei giovani".
@write, spero tutto ok per il cane! :-)
Hai voglia a parlà, tanto non fotte un ca... a nessuno.
Purtroppo, come ho avuto modo di constatare in queste ultime settimane, molti prendono coscienza dello "Squallore" della pseudo-riforma scolastica Gelmini, nel momento in cui toccano con mano le drammatiche realtà in essa contenute. Affrontare nel merito lo sfascio dell'istituzione scolastica italiana risulta essere un'operazione a dir poco imbarazzante. Aldilà dei contenuti proposti dalla riforma, rispetto ai quali, tengo ad informare, che non un solo pedagogista italiano si è schierato a favore(e questo dovrebbe far riflettere tutti, aldilà dei diversi colori politici), ciò che va censurato e respinto con forza, è l'atteggiamento, l'azione unilaterale di chi agisce con la mannaia, in maniera indiscriminata, su un settore così complesso, vitale e fondamentale per la società. Un'azione del governo irrispettosa di quei princìpi democratici che vengono, nella sostanza, sfacciatamente disattesi. Mai si è cercato il confronto, il dialogo su quanto "Imposto", anzi, ci si è dati molto da fare per allontanare quelle persone "scomode", presenti negli osservatori ministeriali della pubblica istruzione, in possesso di specifiche "Competenze" in materia.
Oggi dobbiamo prendere atto, con sgomento, del nascere di una nuova politica scolastica italiana, con finalità puramente economicistiche, che finiranno drammaticamente per essere attuate sulla pelle delle famiglie, degli alunni e sulla credibilità della Scuola pubblica. Un dato, questo, che nella sua cinica oggettività, non si presta a nessun tipo di interpretazione o mistificazione.
Personalmente, quest'ultima vicenda, aldilà dei personalismi, è stata l'occasione giusta per fornirmi l'ulteriore conferma del livello di sciaguratezza raggiunto da chi ci governa.
Mentre a Lenola registriamo un'ulteriore conferma, quella di avere amministratori che sanno andare ancora oltre!
Dopo il danno degli 8 miliardi di euro sottratti all'istruzione pubblica del nostro Paese, con ricadute tremendamente negative sulla qualità dell'offerta formativa per gli studenti, a Lenola abbiamo anche il merito di subire la "Beffa"!
Forse siamo unici nella Penisola, ad essere privati perfino di ciò di cui avremmo avuto diritto, nonostante i delittuosi decreti Gelmini!
La nostra miserevole colpa, è purtroppo quella di essere indegnamente rappresentati da amministratori locali, assolutamente sprovveduti, incapaci di garantire noi concittadini dal rispetto dei diritti più ovvi; operazione che in altri luoghi, in possesso di una classe dirigente mediamente degna di tal nome, si sarebbe rivelata palesemente "Scontata"!
Speriamo comunque, che ci siano ancora margini di intervento tali da rimediare a ciò, che senza esagerazione alcuna, dovrebbe portare l'intera maggioranza consiliare a rassegnare le dimissioni.
Per il resto, noto che anche in questa circostanza, il nome dell'assessore Tatarelli figura quale principale responsabile di tale misfatto.
Affermazione tanto vera quanto superflua, poiché, in uno spettacolo di marionette mal riuscito, le responsabilità del tonfo, come è logico pensare, non vanno mai attribuite ai fantocci di legno!
LA CLESSIDRA
Capisco che qualsiasi concetto può essere opinabile ma la matematica NO!!!! L’ aritmetica, i numeri, non permettono “prese di partito” da qui le mie perplessità che intendo condividere e discutere con voi.
Caro gruppo di Minoranza quanto sono vere le dichiarazioni, a seguire, che l’assessore alle politiche scolastiche della provincia di Latina pubblica su un quotidiano locale?
Le scuole di Lenola hanno diritto o NO di mantenere la propria autonomia?
E’ vero o NO che comunque non cambia nulla?
Se ciò è vero, quale risultato avrebbe potuto raggiungere l’attuale amministrazione? E il sindaco, oltre che opporsi con veemenza, cos’altro avrebbe potuto fare?
In un’Italia dove la disinformazione e le bugie regnano, almeno a Lenola, perché non tentate di fare un po’ di chiarezza, altrimenti questi Blog a cosa servono?
Ciao write26
Latina (28/10/2008) – Dichiara alla stampa l’assessore alle politiche scolastiche:
Il mio intervento è mirato soprattutto a chiarire e a rasserenare gli animi del comune di Lenola circa gli articoli comparsi sulla stampa locale in merito alla chiusura di scuole del comune.
Assolutamente nessuna scuola sarà chiusa né tanto meno ragazzi saranno spostati presso le atre realtà scolastiche diverse da quelle ad oggi funzionanti. Tranquillizzo quindi il sig. Giancarlo Di Fonzo, coordinatore del Pd di Lenola, e tranquillizzo soprattutto quei genitori che alla lettura degli articoli si sono preoccupati per una eventualità inesistente. Sulla polemica locale non voglio entrare in merito ma voglio rappresentare che due conferenze dei sindaci hanno visto la presenza del sindaco di Lenola Giambattista De Filippis che ha osservato la proposta del ridimensionamento scolastico con veemenza, cosa altrettanto fatta dall'Assessore provinciale Giuseppe Tatarelli.
Pur tuttavia, per una corretta applicazione del DPR 233 del 98 e degli indirizzi della Regione Lazio, non si è potuto derogare, vuoi per il numero esiguo di alunni, vuoi per la situazione orografica del Comune di Lenola non ricadente per la maggior parte di estensione nei 600 metri di altezza.
In tutti i casi l'Assessorato, tenuto conto degli interventi del Sindaco e dell'Assessore, salvaguarda gli istituti scolastici di Lenola e il documento scaturito non tocca né la didattica, né il dimensionamento, né le strutture scolastiche di Lenola.
Tradotto: nulla è cambiato se non la riduzione di un dirigente scolastico che nulla ha a che vedere col disagio che si vuole paventare. Altresì neanche il dirigente sarà allontanato dagli istituti.
Giuseppe Schiboni
Assessore alle Politiche della Scuola provincia di Latina
Mi riallaccio all'ultimo mio commento riguardo al post sull'edilizia.
Perchè fidarsi di ciò che dicono il gruppo di minoranza e il gruppo di maggioranza?Quello che ha detto Schiboni,caro write,è vero.Non cambierà assolutamente niente....
La didattica resterà inalterata a Lenola come in tutte le altre scuole...tutto questo sdegno per cosa??E' triste...molto triste
Ma sto giorgetto è proprio uno che vuole fare il disfattista. Parla di distruzioni che cià solo nel cervello. Fanno bene se mandano preside e applicati a Fondi. Un pò di giustizia ci vuole. Penso a mio padre che ogni giorno si svegliava alle quattro per andare a lavorare a Roma. Noi invece ci preoccupiamo se gli impiegati della scuola vanno a Fondi perchè si dice che ne soffrirà l'insegnamento.
Gli applicati e il preside forse insegnano?
Ma che cavolo di problema è mai questo?
A quell'altro che dice di rappresentare La Destra a Lenola e che ieri ha detto sul giornale che vengono spostate le classi a Fondi, ma non lo ha avvisato nessuno che ha detto una stronzata?
E io dovrei farmi rappresentare da uno di questo. Maronna mia....
E bravo l'assessore Schiboni: sa scrivere sotto dettatura!
Talmente sono nel pallone il Sindaco e l'assessore Tatarelli che si fanno difendere dall'assessore provinciale Schiboni.
1) nessuno ha mai detto che gli studenti di Lenola dovranno andare a scuola a Fondi ma che la scuola di Lenola diventerà una succursale di quella di Fondi.
2) se questo fatto non significa niente, perchè mai il Presidente della provincia Cusani ha fatto tanto perchè la scuola di Sperlonga non fosse declassata a succursale.
Basta invece leggere le veramente illuminate parole di Don Adriano per capire che invece le cose per i bambini di lenola cambieranno e come.
Seguendo lo stesso principio, allora anche Lenola potrebbe diventare un frazione di Fondi, che cambierebbe.....
3) perchè a Norma la scuola è rimasta? non mi sembra che si trovi ad una altezza superiore a Lenola e neanche che abbia più abitanti di Lenola. Forse ha avuto degli amministratori più attenti a far valere i diritti della propria comunità e che non "si sono persa" la lettera della Regione che invitava i Comuni a fare le proprie proposte alla Regione.
Ebbene si, anche questo è stato detto dal Sindaco, che risulta arrivata a marzo una lettera della Regione ma che lui non la ha mai letta: complimenti!
4) l'assessore, sotto dettatura, afferma che il Sindaco e l'assessore Tatarelli si sono battuti con veemenza: rendano pubblica la delibera della provincia di Latina e vediamo se l'assessore tatarelli ha votato a favore o contro!
Giancarlo,in che modo cambieranno le cose per i bambini di Lenola?
I miei figli frequentavano la scuola quando non era comprensorio e non credo,almeno per Giuseppe,che abbia didatticamente sofferto.L'altro non ne ha avuto voglia e non per colpa della mancanza di una "figura".
Spiegateci quale disagio avranno i bambini-ragazzi di Lenola?Non credo al fatto che senza preside i bambini-ragazzi abbiano un futuro impoverito.Per discutere sul futuro livello scolastico dei nostri figli dobbiamo andare a leggerci,da oggi,la legge Gelmini.
Un saluto
Azzo Giancarlo quando vuoi riesci ad essere più determinato del mio amico La Clessidra e ti assicuro che conoscendolo bene non è cosa facile, traduco e riassumo: il Sindaco e Tatarelli si farebbero difendere, a tuo avviso, da un semianalfabeta; dici che è merito solo di Cusani se la scuola di Sperlonga ha mantenuto la propria autonomia, non mi risulta che sia solo merito suo, certo è che nel consiglio comunale di Sperlonga ci sono cinque consiglieri di minoranza particolarmente svegli che in più occasioni hanno dimostrato che non si limitano agli annunci.
Dici che a Norma la scuola e rimasta, concordo con te, sicuramente è amministrata meglio.
Veniamo al punto, visto che ipotizi che tale decisione è passata con il voto favorevole dell’assessore Tatarelli, e ad oggi non ho motivo per non crederti, suppongo che sarà molto improbabile trovare in sede consiliare una posizione bipartisan e se così sarà cosa intendete fare?
Un saluto write26
Condivido quanto affermato da Giancarlo e all'assessore Schiboni rispondo con le "illuminate" parole di Don Adriano che è persona super-partes e che ringrazio per il suo intervento a favore della popolazione di Lenola:
"UN VALORE L'AUTONOMIA SCOLASTICA DEL COMPRENSIVO DI LENOLA
E' notizia di questi giorni che la Scuola di Lenola, possa o di fatto, abbia già perso l'autonomia, per ritornare ad essere Scuola dipendente dal II circolo di Fondi. E' noto a tutti che la Scuola di Lenola ha allevato eccellenze che oggi sono stimate nel mondo professionale ad ogni livello. Quella di Lenola è una Scuola che si è guadagnata l'autonomia grazie al sacrificio di insegnanti e genitori, i quali in questi anni e prima, nonostante la precarietà dei mezzi economici, con il comune sforzo anche delle istituzioni locali è diventato sempre più un Istituto richiesto e attestato, in quanto capace di andare incontro alle esigenze degli allievi.
Non si comprende il motivo di una simile decisione, a fronte di tre semplici considerazioni:
1. la popolazione scolastica del Comune sarà in breve tempo destinata a crescere per il forte incremento demografico che si attende dalla significativa espansione urbanistica in corso specialmente nelle contrade, per tanto è utile e necessario conservare l'autonomia scolastica;
2. si sono del tutto superate le ragioni che negli ultimi tempi hanno indotto alcune famiglie specialmente dalle contrade a iscrivere i figli in altri Istituti nel Comune di Fondi, per tanto la ragione porta a considerare la necessità di mantenere l'autonomia scolastica per il Comune di Lenola;
3. perché non formare una rete di Comuni montani che possano trovare proprio nell'Istituto comprensivo di Lenola la ragione di continuare ad esistere per non rischiare di vedersi questi addirittura chiudere la Scuola quando i numeri per alcune di esse superano di poco la decina?
Siamo persuasi, come l'esperienza ci ha dimostrato, che l'autonomia scolastica costituisca un valore intrinseco, perdendo l'autonomia, la Scuola di Lenola, rischia di perdere così la sua identità, rischia di ritornare a vivere nella marginalità, come una scuola di periferia, costretta a camminare al seguito di esigenze e progetti che non sono suoi.
Per tutte queste ragioni, crediamo che la Scuola di Lenola non possa e non debba perdere la sua autonomia, ma vada, anzi, sostenuta per crescere ulteriormente. E crediamo che sia interesse collettivo lavorare perché ciò non avvenga: non per il presente degli allievi che attualmente la frequentano, ma specialmente per il futuro delle nuove generazioni. In una realtà come la nostra, già di per sé povera di risorse, subire la marginalizzazione della Scuola significa impoverire ulteriormente il territorio e il futuro dei giovani.
Consci dell'importanza di tali motivazioni, con l'unico intento di servire il bene comune, in particolare il bene delle famiglie dei più giovani; ricordando non di meno quanto la comunità parrocchiale di Lenola ha operato per la Scuola pubblica: facciamo appello alla buona volontà di quanti in ogni sede istituzionale hanno responsabilità perché si possa riconsiderare una scelta così grave e decisiva: privare dell'autonomia scolastica l'Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di Lenola ad oggi composto da oltre 40 docenti per servire 1400 famiglie con i suoi 365 alunni."
a Giancarlo rimprovero il fatto che non si sia interrogato circa la mancata partecipazione alla votazione della delibera della provincia, per il resto condivido il suo ragionamento
Ribadisco che lenola meritava di meglio, infatti, se a pochi mesi dall'insediamento sono già così stanchi cosa ci aspetta fra 1 o 2 anni?
Speriamo solo che non debba passare tutto questo tempo altrimenti siamo rovinati.
che dire......continuo a non capire
Sulle parole "Illuminate" di Don Adriano c'è poco da aggiungere, se non portare all'attenzione delle centinaia di famiglie lenolesi la mia personale esperienza lavorativa presso scuole "Succursali" della provincia di Latina.
Avendo inoltre lavorato presso l'IC "Cassoni" di Norma,posso affermare, con cognizione di causa, che non c'è assolutamente da meravigliarsi dell'intraprendenza avuta dalla dirigente dell'IC di Norma(persona scaltra e determinata!), nel lottare a spada tratta per difendere l'autonomia scolastica della propria scuola, che senza esagerazione, può ergersi a modello delle scuole della Provincia di Latina, proprio come il nostro IC "Leonardo Da Vinci" di Lenola.
Proprio così, vorrei infatti sussurrare nell'orecchio di chi non lo sapesse, o di chi fa finta di non sapere, che la nostra scuola è tra le più quotate della Provincia.
Molti sono stati i colleghi incontrati in questi anni, che mi hanno sempre manifestato il loro apprezzamento in merito all'eccellente organizzazione ed efficacia didattica del nostro istituto comprensivo.
L'unica differenza, purtroppo, tra la scuola di Lenola e l'IC di Norma, sta nel fatto che quest'ultima può avvalersi di un'amministrazione comunale efficiente, vicina ai bisogni educativi dei propri cittadini, attenta alle necessità formative della propria utenza, e consapevole, che la perdita dell'autonomia scolastica, avrebbe cancellato, in un solo colpo,quel tanto lavoro e sudore profuso in questi anni, che hanno fatto dell'IC Cassoni una vera e propria "isola felice".
Perdere l'autonomia scolastica per una scuola è come perdere la propria anima.
Coloro che non hanno esperienza diretta con la scuola dell'autonomia, non comprendono il forte rapporto di dipendenza esistente tra l'apparato logistico-amministrativo di una scuola e il tipo di offerta formativa che si è in grado di garantire alla propria utenza.
La scuola "Succursale" è una scuola, che nonostante l'eccellente livello di professionalità dei propri docenti, viaggerà eternamente a rimorchio della scuola "Centrale".
La scuola "Succursale" si avvale di un insegnante "Fiduciario" incaricato dal Dirigente, il quale fa da tramite, da ponte, da porta voce, e spesso, da porta lettere tra le due diverse realtà scolastiche.
La vera gestione della scuola "succursale" è affidata nelle mani di un valente bidello tutto fare, al quale vengono delegati compiti, anche delicati, che disimpegna con eroismo e con non poca fatica, non avendo, ovviamente, le specifiche competenze richieste.
La scuola "succursale" è una scuola emarginata, dimenticata, priva di patria.
Quelle poche "briciole" che rimangono nelle casse dell' opulenta scuola "centrale", vengono rese alla "succursale" a mò di elemosina, come fa il Signore nei confronti dello storpio.
...Tanto ancora avrei da aggiungere, ma al momento, per curiosità intellettuale, vorrei sapere, dalle pagine di questo blog, se ci sono ancora utenti che hanno il coraggio di affermare che l'aspetto didattico-educativo di una scuola sia indipendente da un precario sostegno logistico ed economico della stessa.
Una volta si diceva:
"A Fondi la moda a Lenola la Cultura"!
Del capovolgimento della suddetta affermazione sappiamo tutti chi ringraziare, e lo faremo tutti stando ben allineati e coperti, come le pecore, così come da progetto del nostro
"Professore Provinciale"!!
LA CLESSIDRA
Si rimane sbalorditi a leggere le affermazioni dell'ass. prov.le Schiboni.
Nel tentativo di difendere coloro i quali si stanno vendendo Lenola per i loro comodi politici, fa della decisione di privare di autonomia la scuola di Lenola una questione solamente nominale e non sostanziale.
Che razza di assessore alle politiche solastiche è mai questo??
Nessuno, a meno che non ci crede tutti cretini, ha mai pensato che la decisione della giunta provinciale e quindi di Tatarelli porti alla chiusura della scuola, ma sicuramente un riflesso sulla funzionalità e lo sviluppo della scuola ci sarà.
Facciamo solo qualche esempio: se un genitore ha bisogno di interloquire con il Dirigente scolastico lo fa a Lenola o a Fondi? Nella gestione dei fondi di istituto il Dirigente avrà lo stesso occhio per Lenola e Fondi? Tutto il personale scolastico docente e non per ogni esigenza parlerà con il dirigente solo per telefono e questo come controllerà il buon andamento scolastico con le telecamere? Insomma in una parola quanto la “nuova” scuola di Lenola sarà legata al territorio? Con quale frequenza si rapporterà con le altre istituzioni e associazioni presenti sul territorio e come queste potranno rapportarsi con lui?
Faccio presente che sono stato presidente del consiglio di istituto di a Lenola per molti anni e ricordo benissimo quando la scuola elementare, “gestita” da Fondi, fu accorpata alla scuola media: praticamente era priva di tutto quello che la facesse essere una scuola in linea con quei tempi!! Non voglio esagerare ma basterebbe chiedere conferme a Palella preside di allora. E ricordo lo sforzo fatto da Palella per recuperare il terreno perduto per tanti anni!
Bene sig. Schiboni (e Tatarelli) quello che state prospettando è che oltre alla scuola elementare e materna anche la media sarà gestita con il disinteresse di allora.
Vedete sempre per ricordare i tempi in cui ero presidente del consiglio di istituto, voglio far presente che quando 5 o 6 anni fa fu prospettata la stessa situazione di oggi ma solo con l’abbinamento a Monte San Biagio, con Palella ci rivolgemmo al sindaco di allora ( e di oggi) per spronarlo a far sì che i ragazzi di Campodimele venissero a frequentare a Lenola in maniera da aumentare la valenza della scuola. Come potete ben vedere i ragazzi di Campodimele vanno a Itri sicuramente più scomoda per loro. Quindi…..
Beh a quando pare i nostri cari amministratori sono arrivati alla frutta,bisogna intervenire subito,stanno solo distuggendo,mi dite cosa hanno fatto di positivo?sinceramente faccio fatica ad indivuduarlo.
Lenola meritava il cambimento e spero che arriverà al più presto.
Caro Giorgio quanto sta avvenendo non solo a Lenola è la conseguenza di una politica scellerata che parte dal governo: della serie comandiamo noi perché abbiamo vinto e di conseguenza facciamo come ci pare……. il confronto parlamentare per noi è un inutile lacciolo……..le proteste di piazza non ci riguardano……quanti erano al circo massimo trecentomila, tre milioni poco cambia, prendiamo atto che cinquanta milioni di italiani sono rimasti a casa quindi la maggioranza la pensa come noi.
Con questi messaggi ma soprattutto in questo clima interpretare a proprio comodo, tra l’altro in sintonia con il governo, il DPR 233 diventa un obbligo se ci fosse l’intenzione di candidarsi alle prossime provinciali patrocinati dal PdL non credi?
Non credo ai distratti, non credo alla sbadataggine di chi ci governa, non è possibile non leggere una raccomandata proveniente dalla provincia o dalla regione, non è verosimile perderla.
Quando si cambia casacca per essere credibili bisogna pur rinunciare a qualcosa e allora si diventa “più realisti del Re” si sacrifica anche il proprio genero, ricordi Galeazzo Ciano?
Quando si toccano con mano problematiche dannose dovute a volte a nostre scelte non è sufficiente fare autocritica bisogna fare un gran passo indietro, non è vero che la politica locale può diversificarsi da quella nazionale, non è vero che in periferia contano le persone, è errato scegliere un partito per andare contro qualcuno perché poi se quel qualcuno cambia bandiera e sceglie la tua sono C.... amari.
Io preferisco andare dietro agli ideali ai valori tu che dici?
Sperlonga ha mantenuto la propria autonomia scolastica perché i cinque consiglieri di minoranza lo hanno saputo imporre, non hanno lasciato libero arbitrio alla maggioranza l’hanno incalzata e continuano ad incalzarla senza tregua con i fatti non con gli annunci, noi purtroppo non possiamo permettercelo amico mio a causa di quella palese ambiguità politica che caratterizza il nostro gruppo non perché non ne saremmo stati capaci.
Questo è valso per la legittimità delle deleghe, per le ritorsioni, per il Miracolle, per gli abusi edilizi, ora per la scuola a quando la prossima?
Un saluto affettuoso write26
P.s. per Giorgetto:
tranquillizzati, non suggerire l’improponibile, siamo ancora in un “regime” democratico cerchiamo di non perdere anche questo.
Con questo tocchiamo il fondo!!!
I nostri figli come merce di scambio! Una scuola privata della sua dignità, barattata dall'assessore Tatarelli in cambio di una rielezione in provincia!!
AVETE CAPITO BENE?!
Questa amministrazione, che ho anche votato, non poteva farci regalo peggiore! Si vergognassero tutti!! Si vergognasse il sindaco, di continuare a pendere dalle labbra di Tatarelli!!
Si vergognassero tutti i cittadini lenolesi, che nonostante tutto questo rimangono passivi, addormentati nel vedere il futuro dei nostri figli, e della nostra Lenola, SPEZZATO!!!
Rispondo brevemente a "Mamma incazzata", in quanto il suo intervento mi pare decisamente fuori luogo e privo di ogni riscontro reale, così come eccessivo trovo "La Clessidra" che in maniera capziosa, ed evidentemente di parte, preannuncia scenari tanto catastrofici quanto irreali per il nostro paese. Ciò che posso dire, con grande sicurezza e onestà, che di più non si poteva fare. Conosciamo tutti l'onestà intellettuale dell'assessore Tatarelli, e il suo attaccamento al paese, per cui non si può minimamente dubitare della sua buona fede. E questo in risposta di write26, che non perde occasione di aizzare il clima con supposizioni che non hanno alcun comprovato fondamento. Per cui, invito i lenolesi tutti, a dare ancora una volta prova della loro maturità e forza morale, per non cadere mell'ennesima trappola tesa dalle sinistre, che con le loro provocazioni tendono palesemente a strumentalizzare una vicenda che ha fatto il suo naturale corso nelle sedi istituzionali preposte.
Allo stesso modo riteniamo sia deplorevole il comportamento dell’assessore provinciale Giuseppe Tatarelli che nella veste di membro della giunta provinciale ha dato il proprio consenso alla soppressione dell’istituzione scolastica di Lenola.
Post pubblicato dal gruppo di minoranza
piena solidarietà anche da parte nostra...pronti a qualsiasi forma di protesta.
Commento firmato La destra a Lenola
tralascio i commenti di ciccio, giorgetto, swetiana, swan e mamma incazzata
tralascio anche le dichiarazioni di Don Adriano e la dichiarazione e i. consensi a tal riguardo espressi da Andrea Antogiovanni e da Clandestino
Talmente sono nel pallone il Sindaco e l'assessore Tatarelli che si fanno difendere dall'assessore provinciale Schiboni. l'assessore, sotto dettatura, afferma che il Sindaco e l'assessore Tatarelli si sono battuti con veemenza: rendano pubblica la delibera della provincia di Latina e vediamo se l'assessore tatarelli ha votato a favore o contro!
Firmato Giancarlo
Bene sig. Schiboni (e Tatarelli) quello che state prospettando è che oltre alla scuola elementare e materna anche la media sarà gestita con il disinteresse di allora.
Firmato Giorgio Di Fonzo
Poi leggo offese gratuite
Ciò che posso dire, con grande sicurezza e onestà, che di più non si poteva fare. Conosciamo tutti l'onestà intellettuale dell'assessore Tatarelli, e il suo attaccamento al paese, per cui non si può minimamente dubitare della sua buona fede. E questo in risposta di write26, che non perde occasione di aizzare il clima con supposizioni che non hanno alcun comprovato fondamento. Per cui, invito i lenolesi tutti, a dare ancora una volta prova della loro maturità e forza morale, per non cadere nell'ennesima trappola tesa dalle sinistre,
Che dire offese gratuite, parli come Berlusconi, stessi concetti, stesso stile, dove le hai copiate queste stronzate, debbo anche aspettarmi una smentita?
Come mai temi più le mie supposizioni (legittime) che le affermazioni firmate da altri?
Del ragionamento che stiamo sviluppando questo è quanto hai capito? Questi sono i punti più salienti? Complimenti!!!!!
Se hai studiato a Lenola spero che tu rappresenti un eccezione altrimenti sono portato a pensare che fanno bene a chiuderla.
Ciao write26
Caro Write26 mi fai quasi ridere, a quanto pare l'arte di fare disinformazione è un qualcosa che avete nel sangue!
Continui maldestramente a parlare di "scuola chiusa", quando sappiamo tutti che ciò non avverrà mai!
Le generazioni di studenti lenolesi potranno continuare a frequentare la propria scuola, che per il solo aspetto amministrativo farà riferimento alla centrale di Fondi. Tutto questo non toglierà nulla agli studenti, non toglierà un solo centesimo dalle tasche delle famiglie lenolesi, in quanto, come è stato ampiamente dimostrato, i tagli agli sprechi produrranno da parte del governo un attivo in seno ai bilanci, da riversare nei fondi di istituto, così da migliorare e non certo penalizzare l'offerta didattica.
Evitiamo di fare inutili allarmismi, la realtà è un'altra, e certamente sarà migliore della precedente!
E chi ha mai detto che la scuola di Lenola sarà chiusa? Neppure le battute capisci? Fai una cosa stasera “appiccicati” alla TV e guardati Anno Zero chissà, magari ti schiarisci le idee e ti passa anche la voglia di ridere.
Poi fammi capire, chi è che provoca allarmismi? Il parroco? Anche lui è comunista? Anche lui disinforma?
Guarda che io non tifo per il tanto peggio tanto meglio, hai sbagliato persona amico mio, vorrei veramente crederti, non mi riesce, sii gentile non farmene una colpa.
Ciao write26
Scusatemi....perchè tutto questo esce fuori solo pochi giorni prima del 4 novembre?Non si poteva agire già da luglio chiedendo al sindaco di fare le sue osservazioni e le conseguenti proposte alla provincia??BOOOOO...non vi capisco!!!!
Ma non vi accorgete di quanto siete ipocriti? Fino a ieri vi riempivate la bocca parlando di "ingerenze" della chiesa cattolica nelle scelte politiche del paese, e ora?
Siete degli abili rivoltatori di frittata!
Meno male che a questo paese ci pensa l'assessore Tatarelli, persona stimata e dalla esemplare lungimiranza politica. E anche in questa circostanza la sua azione si dovrà valutare nel lungo termine.
Per quanto riguarda "anno zero" caro write26 guardalo tu, lo credo bene che ti diverta, io ho altre cose intelligeni da fare, che riguardano anche te, visto che ti appresti ad essere un cittadino lenolese.
Offese gratuite, disinformazione gratuita, voltafrittata ma quante iscrizioni al blog hai eseguito nel giro di un paio d’ore, che spreco, guarda che quando ti iscrivi bastano un paio di clik al posto giusto per scoprire che sei sempre la stessa persona, faziosetta, pinocchietta e inaffidabile, così facendo che figura fai fare al nostro Assessore, lo stai rendendo ridicolo te ne sei accorto?
Dai retta a me lascia stare e questa sera incollati alla TV capirai poco ma almeno eviti di farlo incazzare anche perché le conseguenze poi le paghiamo noi.
Con simpatia write26
Caro Giorgetto, ho capito che tu sei uno al quale piace vivere di illusioni. Se ti piace continuare a fare politica con le invenzioni, fallo pure. Ma avrai una nuova delusione politica, sempre più forte. La Sinistra di Lenola e satelliti continueranno a scrivere dall'opposizione, mentre gli altri continueranno a governare per altri cinque anni.
Non sarai scemo, ma un pò di cicagna ce l'hai.
Quante discussioni inutili e fuori luogo. Strumentalizzare i bambini a fini politici è deplorevole e vergognoso. In tutto questo c'è anche un pò di razzismo. Non vedo cosa centri con l'insegnamento agli alunni il fatto di un preside che viene spostato a Fondi .
Tutta politica la discussione che leggo. Niente obiettività. Qualcuno ha trovato il pretesto della scuola e dei bambini per polemizzare contro altri. State sviando l'attenzione verso un problema che non ritengo tale.
Il preside che va a Fondi, seguito da qualche impiegato è un grande problema?
Il problema principale è la dimenticanza che c'è stata .
Da quello che ho potuto capire bastava che l'amministrazione comunale trasmettesse in tempo una lettera e noi oggi non rischieremmo lo spostamento amministrativo del nostro istituto scolastico .
E' questo , a mio avviso ,il punto importante .
Se non si è attenti a cose così importanti non oso immaginare cosa succeda su questo comune in altri ambiti.
Per quanto riguarda il resto delle discussioni credo siano inutili perchè alla fine si arriva sempre alla tiritera del " avete perso e non ci sapete stare " , "siete comunisti" e stupidaggini varie ...... io non sono comunista , sono solo uno che pensava che Pasqualino fosse il male minore e quello che sta succedendo non fa che confermare la genuinità della mia scelta elettorale.
per tutti quelli che dicono che tutto si risolve con lo spostamento di un preside e qualche impiegato, vorrei porre solo due domande alle quali dovrebbero rispondere con argomenti seri.
1. si ricordano loro come erano le scuole elementari e materne di Lenola quando erano accorpate alle direzione didattica di Fondi? Se sì, allora mi spiegassero se erano migliori prima che ora che fanno parte dell'istituto comprensivo.
2. se la questione è di così poco conto, mi spiegano perchè il proprietario di Sperlonga (Cusani) ha fatto carte false per non spostare il preside e qualche impiegato della sua scuola?
grazie.
La campagna elettorale è finita. Trovate altri argomenti più seri. I precari rischiano di essere licenziati definitivamente, migliaia di famiglie non arrivano alla fine del mese, i mutui non si riescono più a pagare... la sanità, anche quella regionale è allo sfascio. E via dicendo...
Ma a noi interessa il preside?!
Quello che posso dire io è che ho vissuto la scuola quando non era comprensorio ed era una ottima scuola.I ragazzi quando andavano alle superiori erano i ragazzi di LENOLA,con un ottimo livello d'istruzione,più educati degli altri e molto più aperti degli altri.L'allora direttore di Fondi,ha sempre onorato la scuola di Lenola con la sua presenza in tutte le manifestazioni fatte dai nostri bambini.Quello che invece posso dire ora che è un comprensorio,a differenza di quello che qualcun'altro ha detto,è che tanti bambini-ragazzi vengono mandati alla scuola di Fondi.Non so se sia colpa della didattica, dei genitori oppure delle maestre,ma sinceramente non ho ancora trovato riscontro riguardo al fatto che: COSA CAMBIA PER I BAMBINI-RAGAZZI DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO? Non posso rispondere riguardo a Sperlonga ma ho il dubbio che la decisione sia stata solo politica e non obiettiva.
Ha il buco grosso come un grattacielo però la Regione assume, nok.
Alcune famiglie di Lenola porteranno anche i loro figli a Fondi, ma bisogna stare attenti, perché dubito seriamente che una scelta di questo tipo possa essere fatta per ragioni DIDATTICHE, che presupporrebbero, caso mai, il trasferimento inverso!
Detto questo, ritengo che per il prossimo anno, con la perdita dell'autonomia scolastica dell'IC "Leonardo Da Vinci", le famiglie lenolesi avranno certamente un valido motivo per farlo, in quanto credo sia meglio far crescere i propri figli in un ambiente scolastico in cui vengono garantite tutte le opportunità formative, piuttosto che parcheggiarli in strutture scolastiche gregarie, annullate nella propria storia, nelle proprie radici, nella propria identità...
E per quanto riguarda la DIDATTICA...
Molti potranno sapere, seppur superficialmente, cosa sia, ma sinceramente, nel leggere alcuni interventi, credo che in pochi sappiano a cosa serva..!!
beh vediamo ..... non ci interessa il Preside , non ci interessa l'acqua , non ci interessa il Miracolle , non ci interessano gli abusi edilizi , non ci interessa chi specula con le lottizzazioni , non ci interessa la sporcizia per le strade ....... caro "giustappunto" volevo giustappunto dirti , tu come cittadino lenolese di cosa vuoi interessarti ?
Di mettere la testa sotto la sabbia e di ripetere a te stesso che comunque vada , qualsiasi cosa facciano , tutto quello che fanno i nostri amministratori è fatto bene ?
cara Minny voglio solo ricordarti che anche per le questioni più elementari di edilizia scolastica e molte altre è un vantaggio avere la direzione didattica e non dover aspettare che cadano le briciole dal tavolo fondano !!!!!
mi sembra di capire dall'intervento dell'assessore schiboni che tutto resterà come prima...giusto????...bene lo spero era il nostro obiettivo altrimenti saremo sempre pronti a qualsiasi forma di mobilitazione per non togliere a lenola quel po che ci rimane...
Caro la clessidra,vogliamo dire P.O.F.?Ogni scuola offre il suo, che non si differenzia molto da tutti gli altri e credo anche che molto dipenda dagli insegnanti.Qui a Lenola di insegnanti capaci ne abbiamo avuti e ancora ne abbiamo.Con questo non giustifico assolutamente la "dimenticanza" del sindaco.Dico solo che forse potevamo pensarci un pò prima con il dialogo.Ora,visto che tutto è compiuto,cerchiamo di non demoralizzare i bambini dicendo loro che resteranno sconfinati ed ignoranti.
Edilizia connection io credo,riguardo all'edilizia scolastica,che il fatto di avere o non avere la direzione a Lenola non incide su quelle ordinarie manutenzioni da fare nelle scuole.
Un saluto ad entrambi
Cari amici,visto che di argomenti ce ne sono è giunto il momento di fare qualcosa di concreto e riportare la legalità al nostro paese,all'amico GIUSTOAPPUNTO,è vero che le elezioni sono passate,ma voglio ricordarti che il paese è diviso in due parti,quindi è giusto che la restante parte del popolo venga tutelata,i nostri amministratori devono capire che non è facile governare con questa situazione,quindi dobbiamo fare qualcosa x fermare questo male e far capire a tutti i cittadini non solo ad una parte,che lenola non è questo.
un saluto
Cara Minny, Caro La Clessidra, Caro Connection, caro Clandestino io comincio a temere che questo Blog serve a poco, ho l’impressione che il problema reale, quello che poi è la causa principale di tanta mediocrità politica, nessuno lo vuole affrontare, è un po’ come la legge sulle preferenze, ai politici va bene così, figuratevi se si mettono in gioco.
Quello che maggiormente temo è che qualcuno possa aver “sposato” la tesi del tanto peggio tanto meglio, si denuncia l’accaduto quando ormai non c’è più nulla da fare, si segnalano presunti abusi senza poi procedere nelle sedi appropriate……… conclusione galleggiamo nel torbido da noi stessi evidenziato.
Un po’ come quando da bambini giocavamo a “monopoli” tiravamo i dati e poi ci compravamo un “Albergo sul Colle” che potevamo tranquillamente perdere al giro successivo.
Mi sembra l’altro ieri ho chiesto una conferma a quanto dichiarato dagli autori del post precisamente:
spettava o NO l’autonomia della scuola a Lenola?
Nessuna risposta e non è la prima volta che accade, con me non vogliono discutere, un po’ come i loro capi che negano la loro presenza alla trasmissione di Michele Santoro, che dire, legittimo……….. ma molto…….molto infantile…….. quasi al punto di farmi preferire il gruppo di maggioranza, almeno loro, in ANONIMATO, ogni tanto, qualche insulto me lo dedicano.
Allora oggi che sono a Roma mi sono “spulciato” con l’ausilio di gente competente il DPR in questione, responso:
LENOLA POTEVA MANTENERE LA PROPRIA AUTONOMIA,
bastava fare la richiesta, un po’ come dici tu caro La Clessidra, siamo alla beffa, ciò che è scontato a noi viene negato, tra l’altro, sintesi perfettamente in sintonia con i concetti espressi sul post che stiamo discutendo questo, a prescindere da quali possano essere le ricadute siano esse logistiche, amministrative o didattiche.
E cosa fa questo “geniale” Gruppo di Minoranza, ce lo fa sapere attraverso un post, quando ormai c’è poco da fare, che dire amici ed ex compagni, grazie dell’informazione, avete, PER L’ENNESIMA VOLTA evidenziato a nostre spese che questa amministrazione è incapace……..BRAVI!!!!
Perfettamente in linea con quella democrazia partecipativa tanto propagata in clima preelettorale.
Bastava che c’informavate un mese prima, potevamo mobilitarci…..che dire…..non mi resta che ripetermi……….. Bravi!!! (per il caro e suppongo giovanissimo Giorgetto……. nell’invitarti fraternamente a mantenere la calma t’informo che ci si mobilita prima non dopo)
Don Adriano, l’unico capace di agire con tempestività, forse avrebbe saputo come muoversi, sicuramente avrebbe fatto meglio, magari, fedele alle sue propensioni, ci avrebbe invitato, in alternativa alla mobilitazione, alla preghiera e forse avrebbe raggiunto il risultato o comunque avrebbe fatto leva nell’animo di qualche Assessore……….voi che ne pensate.
Ciao write26
Caro Giorgio, ho letto solo adesso il tuo commento, “l’ho letto tra le righe”, e allora ti rispondo con le stesse identiche parole che usò con me, impropriamente, tuo fratello Giancarlo mi disse: “write26 cosa fai io indico la luna e tu guardi il dito”.
Un sentito e caloroso abbraccio Vladimiro
Caro Vladimiro, sulla credibilità e sugli atteggiamenti indisponenti di questa opposizione abbiamo in più occasioni già abbondantemente discusso, e sinceramente, sulle pagine di questo blog, non voglio spedere altre righe, se non quelle di reagire all'ennesimo scempio di coloro che stanno distruggendo il nostro paese. E credo, almeno in questo, che questa maggioranza abbia qualche responsabilità in più rispetto ad una, seppur fatiscente, opposizione.
In ragione di questo, siamo chiamati tutti a ribellarci, non tanto per una frittata già fatta, come l'aver perso l'autonomia scolastica, rispetto alla quale invito Minny a trovarmi un solo dirigente scolastico italiano disposto a condividere quanto ella dice, ma per mettere in guardia i cittadini lenolesi dall'ennesima presa per il C..O !!!
Così come vorrei mettere in guardia il porta voce de La Destra, persona in gamba, e sulla quale confido molto, di non cedere prima ancora di partire.
Egli sa, meglio di me, che la lettera scritta dall'assessore Schiboni, la famosa lettera di "Schiboni e Peppino", è una vera accozzaglia di BUGIE, che sono servite ad esclusivo appannaggio dell'assessore al bilancio della Provincia Tatarelli, per prolungare la nostra AGONIA fino al maggio del prossimo anno, momento in cui egli chiederà ai lenolesi di essere nuovamente e indegnamente rieletto!!
...Mentre le BUGIE verranno a galla qualche mese più tardi, a settembre, quando l'assessore Tatarelli avrà già percepito le prime 4 mensilità del nuovo mandato provinciale..!!
Dalle parole dell'ass. Schiboni:
"...Tradotto: nulla è cambiato se non la riduzione di un dirigente scolastico che nulla ha a che vedere col disagio che si vuole paventare. Altresì neanche il dirigente sarà allontanato dagli istituti."
...Dalle avventure di Pinocchio siamo giunti a quelle dell'assessore Schiboni, e dei suoi due compari, il GATTO...e il GATTO!!!
Come intendi reagire la clessidra??
Sicuramente non troverò nessun dirigente scolastico d'accordo con i miei pensieri,ma ripeto,questo discorso andava fatto prima.Ora che il latte è stato versato,dobbiamo solo salvaguardare i bambini di Lenola e penso che ci sia l'ennesimo motivo in più per reagire...ma come??
Non abbiamo l'appoggio di nessuno,ci limitiamo a scrivere su un blog dove nessuno ci ascolta, e stà a vedere, che prima o poi qualcuno se ne verrà fuori con la storiella che c'è qualche cosina di personale.
Non condivido il voler fare danni, chissà per quale strategia politica, da parte della maggioranza e tantomeno condivido l'annunciare tuoni e fulmini da parte della minoranza quando non ci resta altro da fare che raccogliere i cocci,ma se ci limitiamo solo all'indignarci davanti ad un monitor continuiamo a farci prendere per il c..o tutti.
Sono sempre più convinta che Lenola ha bisogno di un gruppo di persone che stiano fuori dalle "tattiche",di un gruppo di persone che pretendano la vera trasparenza,pretendano i diritti dei cittadini e pretendano di essere chiamati "sovrani" SEMPRE e non solo dopo le elezioni.
Noi stessi,che tanto critichiamo,non abbiamo il coraggio di far nascere una nuova opposizione,pacifica,ed allo stesso tempo attenta a non farsi togliere i diritti acquisiti.
Ora che fare??
Niente,caro la clessidra,non possiamo fare assolutamente niente se non sperare che il sindaco tiri fuori un pò di dignità e faccia le osservazioni dovute.
Ti saluto
Cari amici intervenuti intanto vi ringrazio per il contributo che state dando alla discussione. A write26 che chiede: "l'autonomia a Lenola poteva essere salvata?" La risposta è ovvia ed è contenuta anche nel post iniziale: essendo Lenola comune montano, bastava semplicemente chiedere la deroga con una delibera di giunta così come previsto dalle linee regionali in quanto le nostre ragioni sono sicuramente superiori a quelle del comune di Norma.
Onestamente nè io, nè altri amici di minoranza conoscevano la deliberazione regionale, pubblicata sul B.U.R. nel mese di marzo che prevedeva la scadenza del 15 luglio 2008, utile per avanzare proposte in sede provinciale, ma questa deliberazione risulta trasmessa al sindaco di Lenola dalla provincia di Latina, giunta al protocollo dell'ente ed aasegnata all'assessore competente che avrebbe dovuto adempiere. Non mi sembra che possano individuarsi delle responsabilità dei consiglieri di minoranza.
Comunque nella mattinata di ieri con il consigliere regionale Claudio Moscardelli ed altri membri della segreteria, abbiamo incontrato l'assessore regionale Silvia Costa, con la quale abbiamo parlato per circa un'ora illustrando le ragioni che spingono per la conservazione dell'autonomia all'istituto comprensivo di Lenola; in questa occasione ho illustrato all'assessore i preziosi contributi di Don Adriano ed altri pubblicati in questo blog nella speranza di veder accolte le nostre ragioni. L'assessore non ha fatto promesse (non è suo costume) ma si è impegnata a discutere il caso nel tavolo regionale nonchè a stabilire in quella sede criteri oggettivi per l'applicazione della deroga a favore dei comuni montani.
Ieri sera si è riunita la commissione consiliare del comune che è giunta a delineare un testo unitario da sottoporre al consiglio comunale già convocato per lunedì prossimo alle ore 20,00
In questa fase cerchiamo di accantonare la discussione sulle responsabilità che sicuramente non sono nostre anche perchè i fatti si commentano da soli e rimandiamola ad altra data quando saremo chiamati ad eleggere i nostri rappresentanti nella amministrazione provinciale.
Caro Andrea il tuo ragionamento è molto chiaro, non si possono accreditare responsabilità oggettive o ritardi a chi non è a conoscenza delle scadenze e allora come si fa?
Come è possibile che non siamo tempestivamente informati di quanto delibera la Regione Lazio pur detenendone la presidenza? Un volta era il partito, il tanto contestato apparato che ci suggeriva come e quando attivarci, ora come funziona?
A parte le provocazioni costruttive, sai perfettamente che “spellarvi vivi” , anche se confesso che a volte la tentazione l’avverto, non è mia intenzione e ancora meno rappresenta la finalità dei frequentatori di questo Blog cosa pensate di fare per evitare che in futuro si ripetano simili limitatezze. In termini logistici quali correttivi intendete porre in essere?
Per quanto riguarda il procrastinare queste riflessioni alla prossima primavera non sono assolutamente d’accordo, è proprio questo rimandare, questo organizzarci all’ultimo momento che ci ha fatto perdere le amministrative.
Un sincero saluto write26
che ce lo mettano per iscritto che nulla cambierà...è facile fare semplici dichiarazione. cmq anche io attraverso il nostro consiliere regionale eletto con la lista storace cercherò di far in modo che il nostro problema venga discusso nelle sedi opportune. saluti. leone grossi
Da quando leggo i cosiddetti blog non faccio altro che notare tanta politica in ogni parola. Si fa finta di perorare una causa solo per il gusto di attaccare i nemici politici. Ha ragione la Gelmini quando dice che per la scuola ci sono tante menzogne e strumentalizzazioni. Anche nel nostro ambito si è accesa una polemica su una cosa molto sciocca. Si vuole dare importanza ad un preside che se si trasferisce a Fondi apporta solo danno a Lenola. Ma questo è un problema per la didattica ?
E' vero invece quello che dicono i giornali e qualcun'altro. Cerchiamo di difendere i posti di lavoro e cerchiamo di dare tutta la nostra solidarietà a tante famiglie in difficoltà.
Vogliamo pensare al preside?
E allora, questi problemi quando si risolveranno se nessuno ne parla?
Ma già, chi parla della questione del preside è comodamente sistemato con doppio lavoro ben remunerato,compreso la famiglia, e se ne frega di affrontare altre situazioni.
Caro Giustappunto, non credere che siamo così autolesionisti fino al non festeggiare la messa in funzione della tanto sospirato acquedotto a Lenola solo perché è Cusani a darne notizia o perché impropriamente se ne sta assumendo la paternità.
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=23127
Allo stesso modo consideriamo un evento positivo la ristrutturazione del campo di calcio e saremo presenti anche all’inaugurazione però, non scandalizzarti, da quando è nato il mondo la propaganda politica si fa in questo modo. Perché?
Non chiederlo a me non saprei rispondere.
La Gelmini non ha ragione, è un incompetente, non sa neppure lei il perché è Ministro, questa legge non è una riforma, non toglie i numerosissimi ed inutili corsi di laurea….. due anni….. tre anni…..di sterili specializzazioni poste in essere da Letizia Moratti, non rimuove i Baroni, taglia 1,4 Miliardi di Euro in quattro anni, soldi che verranno tolti alla ricerca e le motivazioni sono molto datate, leggile sono contenute qui
http://nowhereman1986.spaces.live.com/blog/cns!9EB3BE798E36F90C!1075.entry
a meno che non vogliamo credere che licenziando 120.000 insegnanti si incrementa il tempo pieno perché questo c’è scritto sulla riforma.
Neppure la consolazione della produzione di grembiulini rappresenterà un successo in termini occupazionali perché sai meglio di me che non verranno realizzati in Italia noi costiamo troppo.
Il futuro dell’economia europea è basato sulla ricerca, perché non possiamo competere nella realizzazione dei manufatti, il basso costo del lavoro nel sud est asiatico non ci permette di essere competitivi, questo taglio miope e scellerato oltre a creare esuberi nell’ambiente scolastico inevitabilmente, a catena, farà perdere posti di lavoro negli altri settori puoi starne certo.
Il creare posti di lavoro, il sostenere le famiglie in difficoltà, credimi, passano anche per questi percorsi.
Ciao write26
tutto nasce dal disinteresse di una giunta mai nata, infatti, i numerosi interventi seguiti alla pubblicazione del presente post, non avrebbero avuto modo di esistere se solo chi è stato eletto avrebbe svolto correttamente il suo ruolo, cioè rispettare lascadenza del 15 luglio presentando una semplice delibera, così come prevede la legge.
Invece stiamo assistendo al solito sproloquio con il contributo di tutti i frequentatori di questo blog, più uno che cambia nome in continuazione, sempre per difendere se stesso dalle giuste critiche, che nonostante i vari sproloqui merita.
Da ultimo a complicare le cose ci si è messo l'assessore provinciale Schiboni, che impartendo a noi tutti una lezione di OROGRAFIA ci ha messo a livello del mare, rendendo in questo modo felice il solo Edoardo, di cui è nota la passione per il mare, certo ora che uscendo da casa è gia in spiaggia non sarà più costretto ai soliti spandcati per soddisfare la sua passione, non me ne voglia Edoardo, se mai si è offeso se la prenda con Schiboni.
Nonostante il favore ricevuto; Edoardo è sempre più irritato per la vicenda in oggetto.
P.S. a write26 vorrei chiedere come fa a sapere cosa pensa Schiboni, pubblicando con un giorno di anticipo quanto dichiarato dallo stesso a latina oggi?
La mia domanda non vuole essere una provocazione ma più semplicemente la soddisfazione di una mia curiosità.
Ora che si terrà come sperato un consiglio straordinario per deliberare a favore dell'autonomia della scuola di lenola, Spero caldamente che il consiglio regionale in base alle famose dichiarazioni di schiboni, ristabilisca le corrette misure orografiche, e che quindi deliberi a favore di Lenola eè di conseguenza a sfavore di Sperlonga.
Io sto tranquillo...se ne sta occupando La Destra...cosa volere di più!!!
Si va a parlare con l'assessore,magari infiltriamo qualche poliziotto tra la delegazione e se l'assessore sbaglia a parlare...giù botte!
Se contrastare coloro che fanno della politica un uso improprio, come strumento per fini personalistici od oligarchici, facendo leva sull’ingenuità, sulla buona fede, e spesso sull’ignoranza della comunità che sono chiamati a rappresentare, significa avere “qualcosina” di personale, allora la cosa può star bene, anzi, se ne può essere orgogliosi... La verità è che ci ritroviamo ogni giorno a fare i conti con una società distratta rispetto ai propri compiti, distratta rispetto alla difesa di quei DIRITTI che non siano necessariamente i propri. A costo di ripetermi all’infinito, faccio ancora una volta presente che è proprio in virtù della mancanza di un’adeguata cultura civica, della mancata coscienza che ogni cittadino ha del proprio ruolo nella società, che si generano quelle dinamiche anti sociali, che portano i membri di una comunità ad offrirsi al “peggiore” offerente, svendendo dignità e coscienze!
Sono quindi consapevole del fatto, che per cambiare veramente le cose, la prima ribellione dovrebbe nascere dalle COSCIENZE!! Operazione ardua, alla quale in pochi mostrano di essere preparati. Ne è un esempio la discussione che stiamo intavolando su questo sito; è decisamente singolare come si continui a focalizzare l’attenzione nel discutere sugli effetti nefasti o meno di un DIRITTO negato, e non ci si preoccupi dei reali INTERESSI, delle poco NOBILI motivazioni che hanno portato l’intera comunità lenolese a vedersi sottratto un bene conuistato con merito e fatiche. Perdere l’autonomia scolastica produrrà danni irreparabili per le future generazioni di studenti, e per il futuro dell’intera società lenolese.
Il mio intento, così come il mio mestiere, non è certamente quello di scoraggiare o demotivare bambini, cara Minny, tutt’altro, è quello di ricercare e stimolarere entusiasmo nelle persone...ma senza INGANNI!!!
Per cui è bene che i lenolesi percepiscano, fino in fondo, l’esatta dimensione di ciò che sta avvenendo. Almeno questa volta, realizzino pienamente e oggettivamente, la DRAMMATICITA’ della situazione a cui tutti andremo incontro nei prossimi anni.
Mentre a coloro che intendono ancora minimizzare su quanto di grave sta accadendo sulla pelle di studenti e famiglie lenolesi, dico che o sono in mala fede, oppure sono degli irresponsabili, visto che a costo di difendere delle posizioni palesemente insostenibili, sono pronti a voltare la faccia rispetto alla formazione dei propri figli.
Detto questo, ritengo che al “Pensiero”, e all’auspicabile risveglio delle coscienze, debba susseguire la necessaria “Azione”!
Il nostro compito di cittadini, consapevoli del proprio ruolo, e allo stesso tempo debitori nei confronti del futuro delle nuove generazioni, è quello di arginare quanto prima gli immani danni che l’onda devastatrice, passante per la Provincia, sta causando nel nostro paese. Siamo chiamati tutti a rialzarci quanto prima per salvare il salvabile.
In ragione di ciò, è necessario, da SUBITO, unire e mettere in moto le FORZE SANE di questo paese, le coscienze veramente libere, per lavorare sul primo obiettivo che ci si pone all'orizzonte.
Se vogliamo essere conseguenti alle parole, il nostro impegno dovrà essere quello di individuare e portare avanti una personalità nuova, integerrima, che rispecchi in tutto e per tutto il nostro modo di intendere la gestione del bene pubblico.
C’è un tempo per decidere, ed è arrivato il momento di lavorare per cercare di offrire alla popolazione lenolese la possibilità di esercitare una scelta, che sia questa volta indirizzata verso il bene del paese.
LA CLESSIDRA
Caro swetiana13, tranquilla/o non sono un veggente, nessuna magia, come puoi vedere l’articolo che citi è apparso su questo link http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=23080 il 28 ottobre io l’ho pubblicato un giorno dopo.
Ciao write26
caro swan...
il fatto che se ne occupi anche la destra dovrebbe farti riflettere di come si può lavorare congiuntamente anche quando le bandiere ci dividono...se il tuo era un attacco di colore...permettimi di dirti che è grazie a quelli come a te che succedone le cd botte, e so bene dove vorresti andare a parare...i fatti di roma hanno dimostrato e le prove ci sono basta guardare il video su questo sito "www.bloccostudentesco.org." che forse se c'è qualcuno che era andato a fare a botte era qualcun altro...mah non la mettiamo su questo tono...facciamo solo il gioco di chi mira a dividerci!!! vi saluto e che il nostro sia un confronto politico e non di strada! leone grossi
scusate il post era per piripicchio
Perdonami swetiana13 il link del post precedente è sbagliato, riguarda l’articolo di Don Adriano, non riesco a trovare il link relativo all’articolo di Schiboni, non so che dirti, da qualche parte l’ho letto, certo è che non l’ho scritto io. Mi spiace di non poter soddisfare la tua curiosità.
Ciao write26
Prendo atto del commento di Andrea e spero che entrambi i gruppi siano uniti,almeno per questa volta,a deliberare la cosa più giusta e legittima per la nostra comunità.
Caro la clessidra....non ho niente da dire se non "pretenderlo" il rinnovamento politico.Mi ci vuole un pò a capire cosa partorisce una mente umana pur di arrivare,con determinati giochetti,a mantenere il potere.
Ora mi è tutto più chiaro e purtroppo,resto avvilita.
Si riuscirà mai a sconfiggere questo marciume in cui stiamo affondando?
Una nuova classe politica con gente incontaminata...
Un sincero saluto
Le cose si fanno unitamente quando ci sono intenti comuni.
Quando si cavalca qualcosa per mostrarsi non mi fa piacere parteciparvi.
Come non mi ha fatto piacere leggere l'articolo di qualche giorno fa su Latina Oggi:fazioso e non veritiero.
Anche noi abbiamo dato la nostra adesione a qualsiasi tipo di manifestazione contro questa "dimenticanza" ma quando leggo,come giustificazione da parte dell'opposizione:
"Onestamente nè io, nè altri amici di minoranza conoscevano la deliberazione regionale, pubblicata sul B.U.R. nel mese di marzo che prevedeva la scadenza del 15 luglio 2008, utile per avanzare proposte in sede provinciale" mi cascano le braccia.
Come mi cascano le braccia quando finalmente ho il piacere di leggere alcuni commenti di alcuni grandi oratori della campagna elettorale che tacciono su qualsiasi questione ma si ergono paladini della giustizia e della trasparenza su argomenti che sicuramente li fanno apparire.
Vedi Leone, io arrivo a pensare purtroppo ne con questa maggioranza e ne con questa opposizione si arrivi lontano.
L'ho detto mille volte e lo ripeto: beata maggioranza che con questa opposizione può permettersi di fare ciò che vuole.
Un pò quello che succede in campo nazionale.
Niente di personale contro di te,sai benissimo che il rispetto è la prima cosa. Apparteniamo a due schieramenti diametralmente opposti ed è giusto che ci siano questi confronti.
Ma il mio post delle 14,19 lo avete letto? Siete andati sul link che suggerisco?
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=23127
Credo di no perché non leggo reazioni, siamo già in campagna elettorale non ve ne siete accorti?
Vediamo un po’ cosa succede se faccio un copia e incolla.
"L'Ato4 porta l'acqua a Lenola"Latina (30/10/2008) - La mancanza idrica da decenni lamentata, anche con l'esplosione di proteste di piazza da parte dalle popolazioni dei Comuni di Lenola e Vallecorsa, sta finalmente per terminare.
L'Ato4, con un impegno tecnico e finanziario importante, ha terminato i lavori di realizzazione di una conduttura che da Fondi, e precisamente dal campo pozzi: Vetere e Vitruvio, porterà l'acqua al Comune pontino e ciociaro.
Per l'urgenza, che ancora una volta si è manifestata negli ultimi mesi per l'ennesimo problema causato dalla riduzione della portata idrica proveniente dalla condotta "Asta degli Aurunci" al partitore "La Pezza", l'Ato4 ha dovuto accelerare il cronoprogramma delle opere da realizzare.
Nelle scorse settimane, infatti, ha compiuto la costruzione di una stazione di sollevamento provvisoria alimentata da un gruppo elettrogeno, nell'attesa dell'installazione del manufatto prefabbricato della centrale idrica definitiva, per la cui disponibilità sono necessari altri due mesi.
L'intervento portato a termine nelle ultime ore dall'Ato4 è una prima trance di lavori che interesseranno più marcatamente i due Comuni anche per quanto riguarda il riordino dell'intera rete idrica.
E' in ogni modo una progettazione complessa ed onerosa che comporterà al termine dei lavori un impegno finanziario di circa 3.700mila euro.
"E' un impegno che avevamo assunto qualche tempo fa in occasione di una delle tappe del tour nei comuni della provincia - commenta il presidente Armando Cusani.
Sapevamo la complessità delle opere da realizzare e la molteplicità degli enti coinvolti, ma non ci siamo fatti spaventare e lavorato duramente per arrivare a porre fine alla cronica mancanza d'acqua, sia per Lenola sia per Vallecorsa.
Non avere la certezza di un regolare flusso idrico quotidiano è un fattore che destabilizza non solo la popolazione, ma pone in serie difficoltà le tante attività economiche che insistono all'interno dei due comuni.
Siamo dunque giunti positivamente alla conclusione del primo step dei lavori che permetterà tra qualche giorno di avere acqua corrente 24 ore su 24 senza impedimenti di sorta, successivamente Ato4 e le ditte incaricate passeranno a revisionare ed adeguare l'intera condotta idrica di Lenola e Vallecorsa".
Fine.
Che strazio!!!!Write perchè mi hai costretta a leggere l'articolo????
Scusa Minny non era mia intenzione straziarti, pensavo di rallegrarti il pomeriggio, non sei contenta?
Come siete strani voi Lenolesi riuscirò mai ad a capirvi?
Un abbraccio write26
Pensavo lo facessi solo per il gusto di farci "incavolare"...pensa che io avevo già ringraziato la regione mentre ora mi toccherà ringraziare la provincia e ato4...
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;
STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;
PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);
RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;
INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE
+
TELEFONO CELLULARE: gratis;
TESSERA DEL CINEMA: gratis;
TESSERA TEATRO: gratis;
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis;
FRANCOBOLLI: gratis;
VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;
PISCINE E PALESTRE: gratis;
FS: gratis;
AEREO DI STATO: gratis;
AMBASCIATE: gratis;
CLINICHE: gratis;
ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;
ASSICURAZIONE MORTE: gratis;
AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;
RISTORANTE: gratis
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
INOLTRE:
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti),
più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio);
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
....e poi si tagliano i fondi per la ricerca e l'università,per la sanità,ecc. ecc. ecc....
io non dico mai cose di cui non sono informato, detto cio caro Write26 accetto le scuse.
Caro Leone,
purtroppo la disinformazione regna.
I tuoi amici del blocco, che gridavano duce duce, sono stati affrontati dagli universitari di sinistra. Ciò è avvenuto dopo un'intera mattinata che quei neofascisti aggredivano ragazzini di 15 anni e insegnanti nella piazza, totalmente ignorati dalla polizia. Cosa si doveva fare? Lasciare quel gruppo di squadristi fare quel che volevano? Altro che aggressione degli studenti di sinistra, è stata legittima difesa.
Ai tuoi amici è andata fin troppo bene.
Questa non è un invenzione.
Andate a vedere e leggere come si sono presentati in piazza questi infami.
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/ltestimonianza-prof/ltestimonianza-prof.html
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scuola/foto-navona/1.html
Caro Swetiana13 anche io tento in tutti i modi di citare solo cose veritiere, solo che nel caso specifico, non ricordo veramente attraverso quale fonte ho avuto l’informazione, “beccatela” così com’è, senza farti troppi problemi, l’importante è che corrisponda al vero……dai evita di “farmi le pulci” non lo merito.
Un abbraccio write26
Libero pensatore, la libertà di pensiero è ciò che noi ricerchiamo, qualità del genere non potrebbero che fare comodo alla nostra causa, fermo restando, che coloro che ne siano in possesso, agiscano, oltre che da liberi pensatori, da individualità pensanti, credibili, con gli strumenti e le motivazioni necessarie per ergersi a tale rango.
Sinceramente, a giudicare dal tuo esordio, la cosa mi lascia un pò perplesso. Mi sarei aspettato da parte tua, in qualità di libero pensatore, riflessioni, argomentazioni che andassero a sviscerare nel merito le molteplici e complesse questioni sulle quali ci stiamo dibattendo in questi giorni, in tutte le loro sfaccettature.
Invece hai ceduto, ti sei lasciato prendere dal "tifo", quello da stadio, come se si stesse dibattendo di un incontro di calcio, e dei contrasti tra le diverse tifoserie.
Ho visto e rivisto anche io le immagini di Piazza Navona, ed è il caso di dire che stiamo parlando di un manipolo di imbecilli, di DESTRA e di SINISTRA! Allora lascia stare su chi ha cominciato prima o dopo, si sa che su queste cose ci sono strumentalizzazioni e vittimismi sui quali i "politici", di ambo le parti, tendono a speculare.
Il consiglio che mi permetto invece di darti, è quello di non correre, proprio tu, appresso a questi ultimi, ma dai sfogo alle tue qualità in maniera maggiormente costruttiva, rendendoci magari partecipi dei tuoi liberi, seppur celati, pensieri, così da aiutarci a fare luce su questo presente oscuro, che stiamo vivendo tutti, soprattutto a Lenola, con estrema angoscia, per merito che saprai certamente di chi.
Caro La Clessidra, permettimi di contraddirti, un gruppo che la pensa in modo diametralmente opposto perché si presenta ad una manifestazione che non condivide? Non certo per portare i fiori.
Questo vale anche a parti invertite, ma nel caso specifico, il libero pensatore a ragione.
Ciò non toglie il fatto che i manipoli di imbecilli sono presenti in tutti gli schieramenti, poi ci sono le esternazioni spontanee quanto allarmanti dell’ex Presidente Cossiga
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/10/28/quelle-incredibili-parole-di-cossiga-sui-cortei.html
a queste sono portato a credere e sinceramente provo orrore.
Ciao write26
Scusami Vladimiro, ma mi permetto di farti notare che gli scontri, tra i ragazzi di Blocco Studentesco e gli Universitari di Sinistra, sono originati per motivazioni puramente campanilistiche.
Da una parte un "gruppo" di BS teso a raggiungere la testa del corteo per connotare dalla propria parte politica (La Destra e non PDL) la natura della manifestazione.
Dall'altra, un "gruppo" di UdS teso ad escludere il BS dal corteo per un discorso pregiudiziale(Antifascismo).
Aldilà adesso se incaponirci o meno nel decidere su chi ha più torto o ragione, su una cosa possiamo tutti starne certi:
Entrambi gli schieramenti sono scesi in piazza UNITI, almeno inizialmentente, contro la sciagurata Riforma Gelmini.
Acquisito ciò, caro Vladimiro, dobbiamo solamente entrambi augurarci, che non ci siano nuovi e controproducenti scontri, ma anzi, che entrambi gli schieramenti continuino la loro protesta in maniera pacifica, e soprattutto, stando UNITI, con intelligenza, portando avanti le sacrosante ragioni dell'intero mondo studentesco.
Un caro saluto
Si, dovrebbe vincere il buon senso, ma cosi fa quando un ex presidente della repubblica, un senatore a vita, rilascia le dichiarazioni che puoi leggere sul link che ti ho segnalato, leggi l'intervista poi magari ne riparliamo a voce.
Ti ho mandato una mail è urgente appena puoi rispondimi.
Ciao Vladi
Cara clessidra,
allora perchè se si era uniti negli intenti poi si scende in piazza armati di bastoni?
Secondo me perchè era un bel palcoscenico per farsi vedere e per dimostrare ancora una volta,non che ce ne fosse bisogno, quanto si è imbecilli.
Sulle parole di Cossiga posso dire solo che ha spiegato,purtroppo,quello che è successo:
quello che succedeva diversi anni fa,quello che è successo a Genoa qualche anno fa e quello che sta succedendo ora.
Ma da un capo della polizia che si chiama Manganelli...che ci si può aspettare.
caro la clessidra sono veramente contento che ci sia qualcuno che la pensa esattamente come me...io spero che cio che è avvenuto a piazza navona non si verifichi piu e che per una volta si riesca a manifestare tutti e sottolineo tutti uniti contro chi non pensa al futuro della ricerca e dei giovani...fermo restando che come la destra non approviamo assolutamente la legge 133 ma restiamo fermamente convinti che bisogna combattere cmq gli sprechi! vi faccio un esempio...mi sto interessando personalmente della situazione della mia università, un piccolo ateneo come quello di cassino, il quale riceve 35 mil di euro l'anno dallo stato. per il primo anno il taglio sara di 350.000 mila euro sai cosa abbiamo scoperto?!!!!??!!! che a cassino:
- esistono 12 prorettori che prendono 4000 euro al mese per tale inutile carica
- sono stati acquistati 5 appartamenti a manattan per la ricerca - ingegneria-
- ad economia sono stati acquistati 15 cellulari dallo stesso docente per la ricerca...
- il rettorato ha 5 macchine in affitto dalla hertz a 700 euro al mese compreso rimborso spese di benzine...e vi assicuro che quei soggetti con i nostri soldi ci vanno anche a spasso...
questo è quello che mi ricordo ora... ma c'erano tante altre cose..
fate voi i conti...
vogliamo un università diversa, moderna, all'avanguardia, di veri ricercatori e che non sperperi denaro pubblico.
un abbraccio a tutti. leone grossi
Brevemente per Swan:
Hai contato il numero degli imbecilli allineati, con i bastoni al seguito? Credo che ti bastino le sole dita delle mani!
Allora la domanda che ti faccio è la seguente:
E' giusto secondo te generalizzare, additando come eversori, come anti democratici, come fascisti, i migliaia di manifestanti di destra, studenti universitari, presenti quel giorno a Roma, così come in ogni parte d'Italia, che come Leone non chiedono altro che prendere parte ad una civile protesta per la difesa di diritti calpestati?
Non pensi che anche loro, al tuo pari, abbiano delle valide ragioni per farlo, non armati di bastoni, bensì della forza delle proprie ragioni?
Per Vladimiro aggiungo:
Non preoccuparti, Cossiga ha fatto la stessa fine di Berlusconi...
Ormai non l'ascolta più nessuno!
...Adesso vado ad aprire la tua posta!
Visto che si parla di sprechi...qualcuno mi spiega quale vantaggio o spreco economico c'è nel togliere o mantenere l'autonomia della scuola di Lenola??
E' solo curiosità niente di che....
Minny, accorpare due scuole consente sicuramente di tagliare uno stipendio di dirigente scolastico e uno di direttore dei servizi amministrativi(il segretario), a fronte di danni incalcolabili per l'istituto al quale viene sottratta l'autonomia scolastica, per le ovvie ragioni che ho espressamente elencato nei precedenti interventi.
Occorre inoltre dire, che il decreto Gelmini dà tempo alle Regioni di attuare il ridimensionamento degli istituti entro il 30 novembre. Trascorso tale termine, le amministrazioni inadempienti verranno dopo 15 giorni "diffidate" e poi "Rimosse dall'incarico"!
Cara Minny, per noi lenolesi si preannunciano settimane difficili!!
Mica per caso l'amministrazione di Lenola si trova tra l'incudine ed il martello??
Sono andata troppo oltre con la fantasia??
Clessidra, questo non dovresti chiederlo a me ma a chi era in piazza,con i bastoni in mano, e qualche giorno prima era in tv come rappresentante dei giovani de La Destra o del blocco studentesco.
Allora ora ti chiedo:
questi ragazzi sono cosi autoritari da imporsi come rappresentanti oppure li avete scelti voi?
Spero nella prima ipotesi.
Per quanto riguarda il discorso di Leone,penso che su quello siamo tutti d'accordo.
Ci sono una marea di sprechi che però questa proposta di riforma non va certo a cancellare.
Ora che il decreto è stato bloccato spero solo che ci si ragioni meglio e si vada a colpire tutto il marcio che c'è.
No Swan, ti sbagli, è vera la seconda ipotesi!
Purtroppo i rappresentanti di BS e de La Destra, li ho scelti io, uno ad uno, e dei disordini di piazza Navona me ne assumo ogni responsabilità!...In televisione mi sembravano bravi ragazzi..!!
Per il resto, mi compiaccio del tuo nuovo intervento, maggiormente propositivo, e meno ideologizzato.
Risus abundat in ore stultorum
Caro Leone, solo a leggere Destra mi viene l’orticaria, è una vita che tento di scrivere con la mancina, l’idea che da punti di vista diametralmente opposti centriamo lo stesso risultato (far ridere questo qui sopra) mi affascina, è vero sai…..mai porre limiti alla provvidenza….quand’è che ci vediamo e mettiamo su un bel teatrino con l’intento di far ridere anche qualcun altro?
Ciao write26
non ti preoccupare Wrtite, il teatrino non serve tanto già fai ridere di tuo
Lasciale trarre a chi legge queste conclusioni, piuttosto, a Lenola dicono che con il pelo rosso non è buono neppure il capretto tu che ne pensi?
E' la prima volta,causa lavoro,che non andrò a sentirmi il consiglio comunale.Spero che domani Andrea ci dica come è andata.
PS:mi piacerebbe sapere cosa ne pensa james lovell riguardo alla,forse, perdita dell'autonomia della nostra scuola.
Sono sicura che stasera è in prima fila a sentire il consiglio...
Se lo dici tu Write sicuramente sarà cosi
No Minny, non ci andrà, preferisce stare qui a farsi quattro risate, illudendosi di essere in anonimato.
Tra un pochino lo vedrai apparire con nuovo nik, un po' come la banda bassotti, chi meglio di te può ricordarla, indossavano la mascherina convinti che nessuno li avrebbe mai riconosciuti.
Ciao write26
Bravo james lovell vedi che non sei di coccio, non disperare, piano piano comincerai a capire anche tu, e purtroppo, simpaticissimo amico, avrai meno voglia di ridere.
Un abbraccio write26
Caro Write che dirti, speriamo sempre bene in tutto, però mi devi dire su cosa sei d'accordo, ci starà una cosa su cui puoi dire alla maggioranza e alla minoranza che sei d'accordo?
Oppure tutto quello che fanno è sbagliato?
Caro James Lovell, suppongo che tu sia giovanissimo, Lenola ha bisogno di un colpo di reni, i nostri politici non sbagliano mica poi tanto, tra l’altro sono anche delle brave persone, quello che io rimprovero e che non hanno il coraggio di rischiare, si limitano a gestire il quotidiano il “day by day” e a raccogliere le briciole provenienti dalla provincia o dalle regione, vivono su rendite di posizione e non permettono quel ricambio generazionale di cui il nostro paesello ha bisogno, prigionieri di vecchi retaggi, di invidie, di antipatie rendono complicate anche le decisioni più semplici, la scuola oggi, il Miracolle ieri rappresentano gli esempi più calzanti.
Cosa possiamo fare noi se non incalzarli attraverso questi Blog, tu prova a riflettere in maniera obiettiva, tralasciando lo spirito di appartenenza, vedrai che poi i miei ragionamenti ti faranno meno ridere.
Comunque grazie, con questo tuo ultimo commento, non volendo, mi hai fatto un complimento, stai sostenendo che il mio pensiero è equidistante da entrambi gli schieramenti, sei uno dei pochi che lo ha capito Bravo il non ultimo dei cittadini sostiene esattamente il contrario.
T’abbraccio write26
Un abbraccio anche a te, ma sai, la tua persona, a parte quando ti dico che mi fai ridere non è in senso offensivo ma nel senso che qui si litiga, di là si litiga, tu sei estrano sia all'uno che all'altro, sarà che non sei nato qui e quindi non hai uno spirito di appartenenza.
Io non condanno nessun amministratore, però credo che amministrare sia difficile.
Tralasciamo le varie questioni passate e arriviamo a questa della scuola.
Qui non si tratta di far sparire delle classi di alunni, ma semplicemente il preside.
Non starà più 6 giorni la settimana a Lenola ma farà a turni.
Ora, detto tra me e te (che di esperienza ne hai molta di piu sicuramente) comporta o no delle spese per avere il preside a Lenola?
La figura del preside è di fondamentale importanza o basta anche un suo delegato?
Spero che queste domande te le sia poste anche tu in modo da sapere tu cosa ne pensi.
PS: Si è capito sin dalla prima lettera che hai scritto sui blog che non sei nè di una parte nè di un'altra :)
Caro James, riguardo la scuola, io la penso esattamente come Andrea e come La Clessidra di quest’ultimo condivido un po’ meno il ragionamento che ha fatto rispetto gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione a Roma.
Dal punto di vista squisitamente politico ho un opinione molto datata, risale a sessanta anni fa, la trovi su questo link:
http://nowhereman1986.spaces.live.com/blog/cns!9EB3BE798E36F90C!1075.entry
Appartiene a Piero Calamandrei tu dirai : ma chi è:
Piero nel 1945 fu nominato membro della Consulta Nazionale e dell'Assemblea Costituente in rappresentanza del Partito d'Azione. Partecipò attivamente ai lavori parlamentari come componente della Giunta delle elezioni della commissione d'inchiesta e della Commissione per la Costituzione italiana.
Se fino a pochi anni fa eravamo ancora un paese democratico in parte lo dobbiamo a lui.
La presenza del preside, un bidello in meno, rappresentano la punta dell’icerberg il problema sta sotto.
Ciao write26
HO FINITO!!!!!
Write...perchè me la dovrei ricordare meglio degli altri la banda bassotti??
Stai attento a come rispondi.....sono molto vendicativa.
Buonanotte a te e anche a james lovell
Non so Minny in questo momento mi sfugge.
Notte
Qualcuno sa dirci cosa si è deciso ieri sera in consiglio comunale riguardo la scuola?
Grazie
Dall’America un segnale di grande democrazia, i giovani si riavvicinano alla politica, vince Obama, una speranza per il mondo intero.
spero che finalmente sia finita la questione razziale in america...buon lavoro ad obama...
caro write...finalmente torniamo a sorridere...e sai tu a cosa mi riferisco...
per il resto ti dico che io appartengo ad una corrente di destra molto particolare...la vera destra secondo me...la destra sociale...non quella che sta al governo! una delle nostre caratteristiche è quella di stare vicino alla gente e di promuovere battaglie sociali...non ultimo in questi giorni usciremo con un nuovo volantino per protestare contro l'articolo 23 bis del d.l.112 e quindi contro la privatizzazione del bene pubblico acqua rilanciando un progetto, il progetto h2o che abbiamo messo su qualche tempo fa...
mi sembra che questa è una cosa che anche voi avete portato avanti vero...e se guardi le firme forse avrai una sorpresa...saluti
Caro la destra Lenola sono ansioso di leggere questo volantino, che spero tu vorrai pubblicare su uno dei blog lenolesi, un abbraccio write26
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