sabato 11 agosto 2007

DUE BUONE NOTIZIELa crisi del centro-destra e la nascita del Partito Democratico.

Nelle ultime settimane si è consumata la rottura all’interno della maggioranza di centro destra che governa il Comune di Lenola. In particolare, Forza Italia ha dato il benservito a Gianbattista De Filippis, dicendo chiaramente che lo appoggerà fino al termine del mandato (giugno 2008) ma che per le prossime elezioni può scordarsi di essere il loro candidato a Sindaco.
Inoltre, le nostre critiche all’amministrazione De Filippis sono state confermate dagli stessi assessori di Forza Italia: si amministra alla giornata, senza alcuna programmazione. Lenola in questi 4 anni non ha fatto passi in avanti e quindi sono stati 4 anni persi.
Se possiamo riassumere in poche parole il più grande difetto dell’attuale amministrazione è stato quello di chi “guarda il dito di chi indica la luna”. Un difetto, si può dire, culturale, di chi pensa di amministrare un Comune senza avere un’idea di dove lo vuole portare. Basti pensare che il Sindaco come strumento di riduzione delle spese comunali ebbe ad indicare la riduzione dell’uso di Internet al Comune, quando oggi questo strumento indispensabile viene utilizzato 24 ore su 24 pagando una tariffa fissa.
Il benservito di Forza Italia a Tatarelli e De Filippis apre naturalmente nuovi scenari politici in vista delle prossime elezioni comunali.
Molti, in mala fede, ci accusano di aver già fatto accordi con una delle due parti del centro destra.
Ebbene, chiariamo a tutti che nessun accordo abbiamo fatto e nemmeno iniziato con alcun partito. E per un motivo molto semplice: noi non possiamo decidere alcunché! Infatti noi siamo attualmente impegnati, così come tanti in Italia, nella costruzione del Partito Democratico. Un partito nuovo, aperto alla partecipazione di tutti coloro che credono ad un Italia solidale e non egoista, che unisca e non divida, un partito che promuova una società dove per i più onesti, i più meritevoli e i più capaci non ci siano ostacoli alla loro realizzazione sociale ed economica.
Il 14 ottobre ci saranno le elezioni per la scelta del segretario del Partito Democratico e dei membri dell’Assemblea Costituente. Quel giorno speriamo che, come quando si è votato per le primarie, tante donne, tanti uomini, tanti giovani, vengano a iscriversi al Partito Democratico e partecipino alla sua nascita.
E saranno loro, gli iscritti, a scegliere anche i dirigenti locali. E saranno loro, gli iscritti, insieme ai dirigenti locali, a determinare la linea politica del Partito Democratico di Lenola in vista delle elezioni amministrative del 2008.
Il Partito Democratico rappresenta quindi un’occasione per tutti coloro che vogliono contribuire onestamente a rinnovare la politica nazionale e locale.
Il Partito Democratico sarà un partito senza padroni (né locali, né fondani) attraverso il quale si tornerà ad una partecipazione di massa alla vita politica. Un partito in cui si torni a far politica per le idee e non per avere in cambio qualcosa.

I consiglieri comunali Andrea Antogiovanni, Ettore Panno, Giancarlo Di Fonzo