domenica 24 giugno 2007

ANONIMO HA DETTO........

NEL CONDIVIDERE LA PORTATA DELLE PAROLE DETTE, PUBBLICO INTEGRALMENTE UN INTERVENTO LASCIATO QUESTA SERA IN ANONIMATO SUL NOSTRO SITO

Apprendo con piacere l'apertura del blog del gruppo di minoranza anche se a me questa parola non mi piace. Che significa blog? Consiglierei a tutti di lasciar perdere di discutere di ciò che non è stato fatto negli anni precedenti e di elaborare una serie di ideee per il futuro. Ad esempio l'idea del "paese dei bambini" avanzata da Roberto è un'idea forte su cui c'è molto da discutere.
Mi piacerebbe poi aprire un confronto sui problemi di tutti i giorni: i giovani, il ruolo delle donne, i problemi dei pensionati.Mi piacerebbe inoltre discutere sui problemi del lavoro: quello vero e quello precario; quello che c'è e quello che non c'è; ma anche sui problemi dell'artigianato locale e su tutta una serie di mestieri che vanno scomparendo e che in passato hanno dato grosse soddisfazioni agli artigiani locali.
Mi piacerebbe poi discutere sui problemi dei cacciatori di Lenola, sul dibattito che si sta animando all'intero della Cuturnice partendo da una considerazione assai ovvia: la Cuturnice è un bene per il paese e va salvaguardata. Però mi piacerebbe capire se veramente sono messe in discussione delle libertà fondamentali per i cittadini di Lenola: la libertà di andare a caccia ad esempio.
Saluti ed Auguri

"FATTI E MISFATTI DELL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE"

HO CAMBIATO IL TITOLO DEL POST, PRENDENDO SPUNTO DALLE PAROLE DI "ANONIMO" DEL 24 GIUGNO 2007, ALLE ORE 18.20
Il Consiglio Comunale ha discusso, in particolare, due argomenti:
a) la mozione presentata dalla minoranza contro la privatizzazione dell’acqua;
b) il conto consuntivo dell’anno 2006.

Sulla mozione la maggioranza ha votato contro e quindi non è stata approvata. La nostra sensazione è che, come al solito, non si è capita la portata dell’argomento, ed è stata affrontata con occhio miope, rivolto alla politica locale. La questione di principio che noi volevamo affermare è che l’acqua è un bene pubblico, indispensabile alla vita di tutti gli esseri umani, quindi non deve essere oggetto di un’attività economica rivolta al profitto. Abbiamo evidenziato, infatti, che tutte le analisi degli esperti di politica internazionali affermano che le prossime guerre si faranno per il controllo dell’acqua, anziché del petrolio.
E’ chiaro che, secondo il principio “pensare globalmente, agire localmente”, queste affermazioni hanno una ricaduta anche sulle decisioni di politica locale, per cui abbiamo chiesto il superamento della attuale gestione del bene acqua effettuata da Acqualatina. Una gestione che vede come obiettivo far realizzare profitti alla multinazionale francese VIVENDI (partner privato) in cambio di posti nel consiglio di amministrazione e clientele varie per i politici (parte pubblica). Il tutto sulle spalle dei cittadini consumatori che vedono aumentare le tariffe.

Su questo argomento l’intervento di più basso profilo è stato quello del Sindaco, incentrato sulla difesa di Acqualatina basandola sul confronto con il vecchio Consorzio Acquedotti degli Aurunci (come se noi chiedessimo il ritorno a questa gestione…). Niente del suo discorso ha riguardato il problema dell’acqua come risorsa indispensabile per gli esseri viventi. Ha applicato il suo solito principio “pensa al tuo orticello e agisci di conseguenza”.

Il punto relativo all’approvazione del conto consuntivo avrebbe dovuto essere un momento per l’analisi e la valutazione dell’attività amministrativa dell’anno 2006.
Di fronte alle nostre critiche, basate sullo “ZERO REALIZZAZIONI” dopo 4 anni di amministrazione, non hanno potuto far altro che rispondere con un “faremo…..”.
Una risposta non è stata data neanche al cons. Mastrobattista Pasqualino, il quale ha dimostrato che l’amministrazione sta gonfiando i costi della raccolta differenziata, per evitare di abbassare la tariffa. Se così fosse ciò sarebbe grave. Infatti la tassa sui rifiuti deve servire per coprire i costi del servizio e non può superarli, in quanto ciò significherebbe che con gli incassi della tariffa sui rifiuti solidi urbani vengono finanziate altre spese del Comune!

Veramente c’era un altro punto all’ordine del giorno: una lottizzazione di 27 villette che si vuole realizzare su Monte Chiavino. Ritorneremo su questo punto perché la cosa non ci convince; l’argomento è stato rinviato con una scusa ma sicuramente ci sono anche dei contrasti nella stessa maggioranza.

Giancarlo Di Fonzo

sabato 23 giugno 2007

UNA AMMINISTRAZIONE ASSENTE


Riporto l’intervento di Giovanni Stradella, lasciato sul sito della maggioranza, a dimostrazione dell’assenza del sindaco e della sua giunta anche nelle piccole cose dove non regge la solita scusa: “i soldi non ci sono”.

“Scusate ma via pantano per quanto tempo deve ancora rimanere senza illuminazione? Ormai è dal famoso maltempo di quest'inverno che i lampioni non si accendono più! Adesso è estate e una persona se vuole uscire a piedi deve portarsi dietro una torcia per uscire di casa ed arrivare a San Rocco? Grazie di una risposta.
Giovanni Stradella"

Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza a segnalare a questo gruppo di minoranza le disfunzioni della pubblica amministrazione, tramite questo blog o direttamente.
SALUTI E BUONA DOMENICA.

martedì 19 giugno 2007

"Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio" (Matteo cap. 22, vers. 21)

L'ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE FILILBERTO ZARATTI, A LENOLA PER LA CONSEGNA DEI LAVORI
La questione della carenza idrica ha da sempre rappresentato un enorme problema per tutte le amministrazioni che si sono succedute e che hanno cercato di “tamponare” la questione chiedendo agli enti gestori (Consorzio degli Aurunci ed Aqualatina) un aumento della portata su Lenola, rosicchiando dalla disponibilità degli altri comuni, soprattutto nel periodo di magra estiva.
Nessuno finora aveva mai pensato che si potesse risolvere il problema sollevando l’acqua da “Curtignano” fino al serbatoio di Lenola. E chi è questo genio che ha avuto quest’idea? Gian Battista De Filippis? Non credo proprio!!! Anche perché nessuno penso possa riconoscergli alcuna competenza in materia di ingegneria idraulica.
Ora che l’opera si farà con il finanziamento della Regione Lazio di circa 3.000.000 di euro (sei miliardi delle vecchie lire) tutti vorrebbero prendersene i meriti.
Ma andiamo con ordine. L’idea geniale di sollevare l’acqua da Fondi è dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio e del suo Direttore Raniero De Filippis, pensata già ai tempi della giunta Storace ma né Fazzone, né Forte né l’allora assessore all’ambiente della Regione Lazio riuscirono a trovare i fondi per realizzarLa. Dopo l’insediamento della giunta regionale Marrazzo, il progetto viene caldeggiato dal consigliere di minoranza Carlo Pietrosanto, presso l’assessore regionale all’ambiente Bonelli, in un incontro a Lenola e poi finanziato dal suo successore Filiberto Baratti.
Cosa ha fatto la XXII Comunità Montana in tutta questa vicenda? Praticamente nulla! C’era da individuare un ente sovracomunale per la gestione della gara d’appalto ed è stato individuato nella XXII Comunità Montana.
Cosa ha fatto il comune di Lenola? Nulla!!! E certamente quest’opera non si sarebbe mai realizzata se gli elettori non avessero mandato a casa la giunta regionale Storace con il contributo anche dei cittadini di Lenola che hanno dato il loro consenso ai partiti del centrosinistra. E anche di questo sicuramente non possiamo ringraziare nè Gianni De Filippis, né Peppino Tatarelli, né tutti gli uomini del centro-destra.
Fatta quest’opera il problema non è risolto. L’assessorato regionale all’ambiente si è reso conto che la condotta di Lenola è un “colabrodo”. Pertanto si sta approntando un ulteriore consistente intervento per il rifacimento della condotta idrica di Lenola.
All’assessore Filiberto Baratti, al Direttore regionale Raniero De Filippis e a tutto il suo staff, va il ringraziamento del gruppo di minoranza per una importante opera, fondamentale per lo sviluppo turistico e socio-economico del nostro paese.

sabato 16 giugno 2007

MOZIONE A DIFESA DELLA GESTIONE PUBBLICA DELL'ACQUA, A FIRMA CARLO PIETROSANTO

IN DISCUSSIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 GIUGNO 2007 - ORE 19,30

Al Sindaco del Comune di Lenola – Al presidente del Consiglio Comunale
04025 LENOLA

OGGETTO: Mozione a difesa della gestione pubblica dell’acqua, di revisione delle attuali normative sulle spa dei servizi pubblici e di adesione alla campagna per la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua.
Il sottoscritto Carlo Pietrosanto, consigliere comunale di Lenola, presenta la seguente mozione
IL CONSIGLIO COMUNALE DI LENOLA
Nel ribadire:
· Che l’acqua è la più preziosa delle risorse ambientali, è indispensabile alla vita, è un bene comune e un diritto di tutti gli esseri viventi (vedi l’Anno Internazionale dell’Acqua indetto nel 2003 dall’ONU – secondo l’ONU una persona su cinque non ha accesso all’acqua potabile – e la risoluzione del Parlamento Europeo del 15 marzo 2005);
· Che l’acqua non deve entrare nel mercato e non deve essere considerata una merce da privatizzare né un mero servizio a pagamento;
· Che occorre lavorare per la conservazione e l’utilizzo razionale dell’acqua, con politiche efficaci di risparmio idrico (che è anche energetico ed economico), riducendo gli sprechi nelle attività produttive, agricole e nelle case dei cittadini, per una ristrutturazione delle reti idriche, per la bonifica delle obsolete condutture in cemento-amianto, per una gestione democratica in ogni parte del Paese e del mondo, coerentemente con i principi del “Manifesto mondiale dell’acqua”;
· Che le leggi attualmente in vigore in questo Paese non sono in grado di evitare forme di privatizzazione della gestione dell’acqua (la cosiddetta legge “Galli”, ad esempio, consente surrettiziamente la gestione privata di questo prezioso bene);
Ricorda:
· Che numerosi Enti Locali, anche del Lazio, hanno aderito, negli ultimi anni, al “Manifesto mondiale dell’acqua”, riconoscendo l’acqua come bene comune e diritto universale per tutti gli esseri viventi;
· Che il Comune di Lenola ha scelto di affidare ad Acqualatina spa (Società di diritto privato con capitale misto pubblico – privato) la gestione del servizio idrico integrato, ossia captazione, potabilizzazione, distribuzione, fognatura e depurazione; la società Acqualatina ha fra i suoi scopi statutari la gestione del Servizio Idrico Integrato; attualmente la gestione di tale Servizio viene svolta direttamente da Acqualatina spa;
· Che la proposta di legge di iniziativa popolare, costituita da 13 articoli, stabilisce l’obbligo di proprietà e gestione interamente pubbliche dell’acqua, indica i principi per definire le fasce tariffarie per i consumi superiori a quelli relativi al governo partecipativo del Servizio Idrico Integrato;
· Che il 13 Gennaio 2007 è stata avviata la raccolta delle 50.000 forme necessarie per la presentazione della suddetta proposta di legge d’iniziativa popolare e che al 10 Febbraio 2007 questa cifra è stata già raggiunta;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI LENOLA
Aderisce alla suddetta campagna per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulla gestione pubblica e democratica dell’acqua, impegnandosi ad allestire prontamente presso le sedi comunali appositi ed accessibili punti di raccolta e autenticazione delle firme a disposizione dei cittadini.
Distinti saluti
Lenola, 12 giugno 2007

Il Consigliere Comunale
Pietrosanto Carlo

giovedì 14 giugno 2007

La costanza di un impegno

Colgo l’occasione per ringraziare coloro che hanno lasciato un loro scritto sul nostro blog nella speranza che i contributi possano essere sempre più numerosi; da parte nostra ci sforzeremo di dare sempre maggiori risposte.
In questo intervento ed in risposta alle provocazioni giunte vorrei riaffermare con forza la costanza di un impegno nei banchi della minoranza, nel corso di questi quattro anni, come si è potuto leggere dai comunicati stampa diffusi in bacheca, volantinaggi ma soprattutto nelle sedi istituzionali.
E’ evidente che l’unico spazio istituzionale per affermare il nostro ruolo è il consiglio comunale: dalle delibere assunte ma soprattutto dalle discussioni portate avanti non emerge alcun inciucio.
La vita amministrativa ha le proprie regole: gli atti di gestione sono assunti dai funzionari nominati dal sindaco mentre le deliberazioni di giunta regolano tutta la vita del comune; il consiglio comunale assume gli atti di indirizzo e di programmazione.
Dico questo per affermare con forza un concetto: la vera “opposizione” ad un sindaco e ad una giunta che non funziona non è il gruppo di minoranza perché non ha alcun potere ma siete Voi elettori con il Vostro voto quando sarete chiamati, il prossimo anno, a scegliere il nuovo sindaco e la sua squadra. Quel voto non vendetelo al migliore offerente o a colui che è più bravo ad illuderVi e a farvi promosse ma destinatelo alla compagine che più vi convince, al miglior programma per il bene del paese.
Ho letto un intervento in cui si pongono mille perché! Ne potrei aggiungere altri mille ma non risolveremo il problema. Tutte quelle domande vanno poste al nostro sindaco, alla sua giunta, ai funzionari da lui nominati e sicuramente non ai consiglieri di minoranza.

Andrea Antogiovanni

lunedì 11 giugno 2007

Messaggio iniziale

Gentili concittadini
Ci rendiamo conto che le vecchie e consuete modalità di comunicazione con la cittadinanza (bacheche e volantini) pur nella loro intrenseca validità non consentono di raggiungere un gran numero di persone, cosicchè il dialogo resta confinato a "pochi intimi" lasciando la massa degli elettori e cittadini, pur interessati, nella completa apatia; spesso anche il ricorso al quotidiano locale è poco efficace in quanto, esigenze redazionali impongono dei tagli che sminuiscono il senso e la portata del comunicato.
Da queste poche riflessioni è dalla necessità di far comprendere ad un maggior numero di persone le iniziative del gruppo di minoranza è nata l'idea di creare un nostro spazio. Non un sito per comunicare iniziative ed eventi, bensì un "blog" ovvero uno strumento che interagisce con la più vasta comunità umana e civile e che, pertanto, consente a questo gruppo di poter dialogare con i nostri concittadini, anche all'estero al fine di creare quel clima di "cittadinanza attiva" che rende possibile il miglioramento del nostro paese.
Ad un anno circa dell'appuntamento elettorale più sentito, le elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale, questo spazio vuole anche essere un mezzo di indirizzo, di proposta e soprattutto raccolta delle idee di tante persone che nel tempo ci sono state vicine e di quelle che, sempre più numerose, dimostrano di condividere il nostro impegno sociale e civile nonché le nostre proposte programmatiche.
Il Capogruppo di minoranza
Andrea Antogiovanni