Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 13 Luglio 2007, il disegno di legge per la riduzione dei costi potico-amministrativi e per la trasparenza della pubblica amministrazione. Il Disegno di legge, a firma di Giulio Santagata, dovrebbe garantire risparmi intorno a 1,3 miliardi, di cui 800 milioni per quanto riguarda lo Stato e 500 milioni per gli Enti locali, ha detto il ministro per l’Attuazione del programma in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Si va dalla riduzione e l’accorpamento degli enti locali al limite per il finanziamento pubblico dei partiti, dai tagli poderosi alle auto blu a norme “rigorosissime” sulla trasparenza nell’affidamento degli incarichi pubblici. E poi: un limite dell’accumulo degli incarichi pubblici, l’abolizione cioè di quelle figure quasi mitologiche che riescono ad essere contemporaneamente sindaci, consiglieri, amministratori ed altro.
Il provvedimento non riguarda i necessari tagli relativi al Parlamento, a deputati e senatori e al funzionamento delle due camere. Questa parte, infatti, potrà essere ritoccata solo con modifiche costituzionali. Camera e Senato, comunque, sono già al lavoro per presentare prima possibile una loro ipotesi di taglio.
“Con il presente disegno di legge il Governo intende contribuire a ridurre i costi della rappresentanza politica e a limitare le spese degli apparati amministrativi a quelle strettamente necessarie, accrescendo, al contempo, la trasparenza e la responsabilità dell’agire amministrativo. Con la finalità ultima di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni” si legge nella introduzione della Relazione che accompagna il testo.
Il resto dell’articolato punta all’etica della politica e alla trasparenza: molto spesso è proprio l’assenza di etica e trasparenza la causa prima degli sprechi.
Quattro i principi cardine della legge:
1. La razionalizzazione della pubblica amministrazione “con una previsione di una delega per il riordino e l’accorpamento di enti, organismi e strutture pubbliche, nonché il taglio automatico di enti inutili”;
2. La riforma della rappresentanza politica a livello locale per la razionalizzazione dei costi;
3. Trasparenza e riduzione dei costi delle società in mano pubblica nonché adozione di chiari meccanismi di selezione pubblica per tutte le assunzioni;
4. Promozione di un’etica pubblica ovvero trasparenza negli incarichi e stipendi nonché limiti al cumulo degli incarichi.
Di fondamentale importanza per il nostro territorio è l’annunciato riordino delle comunità montane. Si stabilisce infatti che la montagna inizia a 600 metri. “Introduciamo una nozione di montanità che porta la montagna a un livello minimo di 600 metri – spiega Lanzillotta – per cui il comune deve avere l’80 per cento del territorio ad un’altitudine superiore a 600 metri oppure un dislivello di almeno seicento metri. Tale disposizione normativa porterà, molto probabilmente, il comune di Lenola, fuori dalla XXII Comunità Montana.
Si va dalla riduzione e l’accorpamento degli enti locali al limite per il finanziamento pubblico dei partiti, dai tagli poderosi alle auto blu a norme “rigorosissime” sulla trasparenza nell’affidamento degli incarichi pubblici. E poi: un limite dell’accumulo degli incarichi pubblici, l’abolizione cioè di quelle figure quasi mitologiche che riescono ad essere contemporaneamente sindaci, consiglieri, amministratori ed altro.
Il provvedimento non riguarda i necessari tagli relativi al Parlamento, a deputati e senatori e al funzionamento delle due camere. Questa parte, infatti, potrà essere ritoccata solo con modifiche costituzionali. Camera e Senato, comunque, sono già al lavoro per presentare prima possibile una loro ipotesi di taglio.
“Con il presente disegno di legge il Governo intende contribuire a ridurre i costi della rappresentanza politica e a limitare le spese degli apparati amministrativi a quelle strettamente necessarie, accrescendo, al contempo, la trasparenza e la responsabilità dell’agire amministrativo. Con la finalità ultima di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni” si legge nella introduzione della Relazione che accompagna il testo.
Il resto dell’articolato punta all’etica della politica e alla trasparenza: molto spesso è proprio l’assenza di etica e trasparenza la causa prima degli sprechi.
Quattro i principi cardine della legge:
1. La razionalizzazione della pubblica amministrazione “con una previsione di una delega per il riordino e l’accorpamento di enti, organismi e strutture pubbliche, nonché il taglio automatico di enti inutili”;
2. La riforma della rappresentanza politica a livello locale per la razionalizzazione dei costi;
3. Trasparenza e riduzione dei costi delle società in mano pubblica nonché adozione di chiari meccanismi di selezione pubblica per tutte le assunzioni;
4. Promozione di un’etica pubblica ovvero trasparenza negli incarichi e stipendi nonché limiti al cumulo degli incarichi.
Di fondamentale importanza per il nostro territorio è l’annunciato riordino delle comunità montane. Si stabilisce infatti che la montagna inizia a 600 metri. “Introduciamo una nozione di montanità che porta la montagna a un livello minimo di 600 metri – spiega Lanzillotta – per cui il comune deve avere l’80 per cento del territorio ad un’altitudine superiore a 600 metri oppure un dislivello di almeno seicento metri. Tale disposizione normativa porterà, molto probabilmente, il comune di Lenola, fuori dalla XXII Comunità Montana.
22 commenti:
Su www.musicprojectgroup.blogspot.com è possibile consultare la locandina con il logo della 24 ORE DI SPORT 2007, le squadre, i colori...
E' possibile, inoltre, effettuare le iscrizioni on-line!
Vi aspettiamo!
Scusate per il commento poco attinente al post.
MUSIC PROJECT GROUP
E noi dovremmo gioire o piangere dall'uscita di Lenola dalla XXII Comunità Montana. Questo non si è capito!
Diciamo che è lasciata la libertà di interpretazione, in modo da avviare una pacifica discussione.
Secondo me ne dovremo solo gioire perchè le comunità montane sono solo sperpero di soldi che nessuno controlla più.
Era ora !
Speriamo che non ci ripensino. Non è semplice far passare una legge del genere sopratutto con i numeri che ci sono al Senato.
Bravo Prodi.
Finalmente una buona notizia.
Il governo deve essere giudicato alla fine del mandato ......... sperando che ci si arrivi.
Vorrei porre un paio di domande ad Andrea Antogiovanni :
ho sentito che l'Amministrazione Comunale è in procinto di vendere il vecchio chiosco del Tappo ai "vecchi" propietari , volevo sapere se era possibile fare una cosa del genere.
In qualità di capogruppo di Minoranza avevi promesso di farci sapere qualcosa riguardo la posizione lavorativa dei mattonatori dei lavori di via lago. Forse hai fatto come negli ultimi anni , hai fatto finta di non vedere , ma questa volta lo hai messo per iscritto , almeno questo avrebbe dovuto un minimo responsabilizzarti .
Un tuo elettore deluso
Sono seriamente interessato all'acquisto del chiosco 'Antico chiosco' sito nella zona turistica il colle . credevo che Giovanni del Tappo avesse un atto notarile che comprovasse la sua proprietà e che suo nipote Alessio lo avesse ereditato ma mi dicono che il legittimo proprietario è il Comune di Lenola . Se è così quando pubblicano il bando ?
Andrò questa mattina stessa ad informarmi sul Comune ma se mi anticipate qualcosa mi fate un favore . Grazie
Questa questione del chiosco del tappo mi incuriosisce molto...chissà se qualcuno potrà darci dei chiarimenti sul perchè è in gestione sempre alle stesse persone. Siamo ansiosi di saperne di +!
Tagliamo di qua...eliminiamo di la...e poi dobbiamo digerire di venire a conoscenza dell'aumento di 815,00 euro ai nostri Signori parlamentari.Hanno starnazzato fino a ieri che bisognava ridurre i costi della politica e detto fatto, hanno approvato il LORO aumento di stipendio.
Alla faccia di chiede aumenti leggittimi,finalmente destra e sinistra hanno mostrato la loro vera faccia...
Ricordiamocelo quando ci chiameranno a votare.
ps Dulcis in fundo, si faranno 37 giorni di ferie consecutivi.
ma xfavore....
Piero.
PERKE' NON CREIAMO UNA COOPERATIVA DI GIOVANI E COMPRIAMO IL CHIOSCO DEL COLLE?
PENSIAMOCI SU, E SE LA COSA E' PRATICABILE FACCIAMOCI UN PENSIERINO...
Caro progettogiovani ma dove credi di vivere ? Lenola è il paese delle famiglie privilegiate , tu credi che la famiglia Verardi si lascerà sfuggire mai il chiosco ? Ma non li hai visti i nostri amministratori seduti ai tavoli ?
Lenola non cambierà mai , fatevene una ragione !!!!!!! Che ci vada Ettore o Valdone non cambia niente !!!!
lasciata a Cesare quel che è di Cesare....!!!!!!!
Cari compagnucci non preoccupatevi! Ci penserà il nuovo partito democratico a sistemare l'Italia!! Così dopo Consorte(DS) che per una consulenza a Antonveneta ha beccato 50 milioni di euro!!!! anche altri dirigenti sono stati presi per la faccenda sporca dell'acquisto della BNL. Così capita anche al comp. Bassolino che è stato rinviato a giudizio per molti milioni di euro sperperati con lo smaltimento dei rifiuti in Campania!!Allora?! voi continuate pure a prendervela con chi manda avanti la baracca a Lenola con 20,00 euro a seduta! e continuate a votare per i rifondatori e comp. che si godono le loro poltrone con 18.000,00 euro al mese (vedi presidente della Regione Puglia!). .E state tranquilli che della legge sui costi della politica non se ne farà nulla! E' solo una proposta che serve a buttare fumo negli occhi degli Italiani! Aprite gli occhi ragazzi!! L'Uomo nuovo di Gramsciana memoria è solo utopia! Ciao Papallas.
Marrigo nuovo segretario del PD lenolese
Vi trasmetto ciò che oggi ho inviato al Prefetto di Latina, ad Acqualatina e non ultimo, a Latina Oggi.
"Caro Direttore di Latina Oggi, le trasmetto questa lettera da me inviata al Prefetto di Latina, cercando invano di far risolvere il problema della mancanza d'acqua presso la mia abitazione.
Abito a Lenola, accudisco mia madre invalida al 100%, di anni 98.
Le assicuro che senza acqua , la situazione è critica, in quanto la situazione igienica è ormai diventata precaria.
Colga questo mio sfogo, e la prego di intervenire a mezzo stampa, per far si che chi di dovere faccia qualcosa, intervenga per sopperire all'esigenga di un paese intero, che è ormai senza acqua da molti giorni, e a nulla è servito l'intervento di varie autobotti che ormai sono sparite.
Ma stiamo nel terzo mondo? Dobbiamo chiamare Giobbe Covatta dell' AMREF?
Sono certo che con i suoi modi, saprà rendere giustizia ad un intero paese, Lenola!!
Al Sig. Prefetto di Latina
e p.c. Ad Acqualatina
Lenola, 08/08/2007
ore 19,00
Alla cortese att.ne del Dr. Polichetti
Il sottoscritto, De Filippis Aldo, a seguito del fax e del contatto telefonico, porta alla sua cortese attenzione che al momento, l'acqua ancora non è arrivata e la situazione peggiora di ora in ora.
Considerando che da quando ci siamo sentiti stamattina, lei mi aveva assicurato di interessarsi, ma ahimè, ho sbagliato a fidarmi in quanto senza acqua stavo e senza acqua sto.
Si metta nei miei panni, a chi mi devo rivolgere?
E' giusto che una persona di 98 anni veda lesa in questo modo la propria dignità? "
Bianchì!! ma che cazzo sei stato a fare per una vita intera? Fatti una cisterna o un bel serbatoio o cambia casa!! Ti sei divertito per tutta la vita e adesso vuoi che gli altri ti risolvano i problemi? Mi dispiace per tua madre ma potresti trovare una soluzione diversa! Per te credimi nessuna solidarietà. Sei stato sempre a criticare davanti al bar chiunque passasse! Ora cosa pretendi? Ciao
io no posso prendere le parti di nessuno, però, di vigliacchi anonimi, ce ne stanno sempre, che rompono il CAZZO!
Sono pronto a combattere al fianco di Bianchino che finalmente si è un pò svegliato dal torpore nel quale è caduto con questa amministrazione.
.....Cosa c'entra adesso l'Amministrazione Comunale con Acqualatina? Ogni cosa è buona pur di essere strumentalizzata politicamente da chi pesca nel torbido. Poi onestamente Bianchino cosa pretende? Qui è una intera comunità che sta in difficoltà, non solo per la mancanza di acqua!....meno male che ricomincia a piovere! Comunque sia : Buon Ferragosto a Tutti.
per un progetto giovani io avrei altre mire...altri locali...ma stessa zona
LenolaFiction
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